Affidato al prof. Antonio De Cristofaro, docente presso l’Università degli Studi del Molise di Scienze e tecnologie agrarie e presidente del gruppo apistico paritetico “Volape”, il programma per contrastare il declino degli insetti impollinatori selvatici nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Il Parco Nazionale, infatti, recependo la direttiva della Commissione Europea, è impegnato nel trattare la problematica riguardante “Insetti impollinatori: biodiversità e servizi ecosistemici”.

Si tratta di una figura di altissimo livello – ha riferito ad Ondanews il Presidente del Parco, Tommaso Pellegrino –  Assieme ad altri validi esperti e studiosi come il prof. Massimo Mancini, naturalista, museologo e tecnico di laboratorio presso la cattedra di Entomologia dell’Università del Molise. Il Prof. De Cristofaro sta svolgendo un lavoro straordinario nel coordinare le iniziative di monitoraggio, raccolta dati e valutazione, che dovranno condurre a migliorare la conoscenza del declino degli impollinatori attraverso la valutazione dello stato di conservazione e l’individuazione di tutto ciò che possa rappresentare una minaccia”.

Purtroppo si calcola che circa il 10% degli insetti impollinatori è sul punto di estinguersi mentre api e farfalle stanno fortemente diminuendo ed il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è impegnato a salvaguardarne l’esistenza.

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