Prorogato fino al 15 ottobre lo stato di emergenza per la pandemia da Covid-19. La decisione giunge dopo l’approvazione da parte del Senato e della Camera dei Deputati.

Lo stato di emergenza prevede l’organizzazione e l’effettuazione degli interventi di soccorso e di assistenza ai soggetti colpiti dall’evento e la messa in sicurezza di edifici pubblici e privati e dei beni culturali gravemente danneggiati, così come il ripristino delle infrastrutture e delle reti indispensabili per la continuità delle attività economiche e produttive e per la ripresa delle normali condizioni di vita. Lo stato d’emergenza rende possibile istituire “Zone rosse” con divieti e controlli rafforzati in base alla situazione epidemiologica e consente, per motivi sanitari, di bloccare voli da e per gli Stati a rischio o di limitare gli ingressi da alcuni Paesi. Inoltre prosegue il coordinamento attribuito alla Protezione Civile e non decadono i poteri straordinari assegnati ai soggetti attuatori, nella maggior parte dei casi i Presidenti di Regione. Resta attivo il Comitato Tecnico Scientifico. 

Con il DPCM del 25 febbraio scorso è consentito di adottare la modalità di “smart working” senza accordi individuali previsti dalla legge nelle regioni più colpite dal virus. Il DPCM del 1° marzo ha consentito di adottare la modalità semplificata a tutto il territorio nazionale fino al 31 luglio. La proroga al 15 ottobre estende questa possibilità fino a tale data. Il Decreto Rilancio ha riconosciuto il diritto allo “smart working” ai lavoratori che hanno figli minori di 14 anni per la durata dello stato d’emergenza.

Proseguirà anche per i mesi successivi ad agosto l’anticipo dei termini di pagamento dei trattamenti pensionistici, degli assegni, delle pensioni e delle indennità di accompagnamento per gli invalidi civili per consentire un accesso scaglionato negli uffici postali. La finestra per la riscossione anticipata di agosto va dal 27 al 31 luglio.

Per quanto concerne la scuola, la proroga dello stato di emergenza permette al Commissario Domenico Arcuri di provvedere alle misure straordinarie come l’acquisto dei banchi e del materiale necessario (mascherine, gel, distanziatori di plexiglas) evitando alcuni passaggi per l’affidamento degli appalti.

Con il permanere dello stato d’emergenza – ha ricordato il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte c’è anche il noleggio di navi per la sorveglianza sanitaria dei migranti e non sfugge a nessuno di quanto sia attuale il ricorso a questo strumento per un ordinato svolgimento della quarantena per la tutela della sanità pubblica“.

– Chiara Di Miele –

Un commento

  1. PINUCCIO D'ELIA says:

    Caro CONTE vedi che la mucca si mangia dalla mammella e non dalla coda.

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