Si è tenuta questa mattina, nella Certosa di San Lorenzo a Padula, la cerimonia di conferimento del XIV Premio Internazionale Joe Petrosino, organizzato dall’ “Associazione Internazionale Joe Petrosino”, presieduta da Vincenzo Lamanna.

L’importante riconoscimento è stato consegnato al Comandante Alfa, del Gruppo Intervento Speciale dei Carabinieri, a Ignazio Cutrò, presidente “Associazione Nazionale Testimoni di giustizia” e al giornalista Sandro Ruotolo.

Attestati di benemerenza sono stati consegnati a Paola Toti, militante antimafia e pronipote di Enrico Toti, e al giornalista Rino Giacalone.










Presenti alla cerimonia Alessandra Clemente, assessore alle politiche giovanili del Comune di Napoli, le Forze dell’Ordine, tante associazioni, amministratori, cittadini che si sono ritrovati per affrontare il tema della cultura della legalità in nome di Joe Petrosino, figlio illustre di Padula e primo poliziotto vittima della mafia.

L’Associazione Internazionale Joe Petrosino continua, dunque, con impegno profondo a trattare temi importantissimi soprattutto per le nuove generazioni, che trovano nel poliziotto Joe Petrosino un esempio da seguire ed imitare.

Al convegno, moderato dal giornalista Rocco Brancati, insieme ai premiati, hanno partecipato il sindaco Paolo Imparato, il pronipote Nino Melito Petrosino e il presidente Vincenzo Lamanna.

Ai nostri microfoni le toccanti testimonianze di Ignazio Cutrò e di Sandro Ruotolo e i commenti del presidente Lamanna e del pronipote Nino Melito Petrosino.

– Filomena Chiappardo – 


 


   


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