https://c2.staticflickr.com/6/5529/30335721520_df0bd322c3.jpgImprenditore di 44 anni di Padula assolto dal reato di associazione a delinquere finalizzata a commettere frode fiscale e dal reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina nel Vallo di Diano.

Accuse pesantissime dalle quali, difeso dall’avvocato Michele Di Iesu del foro di Lagonegro, è stato assolto perché “il fatto non sussiste”.

Una vicenda conclusasi a lieto fine per l’imprenditore di Padula, nata negli anni 2008 e 2009 allorquando rivestiva il ruolo di legale rappresentante di una ditta edile del posto. La Procura della Repubblica di Sala Consilina, in seguito alle indagini svolte dagli inquirenti, chiese ed ottenne il sequestro di oltre 250.000 euro per aver commesso, secondo le accuse, una serie di delitti in materia tributaria  quali frodi fiscali ed emissioni di operazioni inesistenti e per aver favorito l’immigrazione clandestina in concorso con altre persone del Vallo di Diano.

Dopo numerose udienze, il Tribunale di Lagonegro, presidente Vincenzo Saladino, giudici a latere Dora Tagliafierro e Antonio Bellusci, ha assolto il 44enne di Padula da tutti i reati a lui contestati.

– redazione –


 

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