Palinuro - profughi africani239 migranti sbarcati da un barconi mercoledì sulle coste di Lampedusa, sono arrivati all’alba a Padula, presso una delle strutture Caritas e saranno sistemati in strutture accoglienza ubicate in vari comuni della provincia di Salerno.
I 239 migranti sono arrivati da Porto Empedocle (Agrigento), tutti tratti in salvo nell’ambito dell’operazione “Mare Nostrum”. Ad accoglierli, originari per la maggior parte del Mali, della Guinea, del Gambia, della Nigeria e del Senegal, sono stati i volontari della Caritas di Teggiano – Policastro i quali, nelle prossime ore, provvederanno a sistemarli presso strutture di accoglienza precedentemente individuate a Palinuro (frazione marina di Centola), Roscigno, Montesano sulla Marcellana, Padula ed Eboli.
“L’emergenza della mobilità umana – afferma mons. Antonio De Luca, vescovo della Diocesi di Teggiano e Policastro – ci dà la possibilità di esprimere il gesto cristiano dell’accoglienza ed è anche una modalità per dare solidarietà a quanti sono costretti a causa di violenze, persecuzioni e guerre ad abbandonare la propria terra”.
Molti di loro sono arrivati a Padula scalzi e con addosso qualche capo di vestiario di fortuna rimediato subito dopo lo sbarco sulle coste siciliane. Nonostante il freddo alcuni di loro ocaritas padula 01ltre ad essere scalzi indossavano pantaloncini corti e maglietta a maniche corte.
“Tutto il gruppo di volontari della Caritas della diocesi di Teggiano – Policastro – ha sottolineato il direttore don Vincenzo Federico – si è subito messo in moto appena abbiamo avuto la conferma che un numero così corposo di migranti sarebbe arrivato in provincia di Salerno ed è doveroso ringraziare tutte quelle persone che mettono a disposizione il proprio tempo libero, sottraendolo anche ai loro affetti, per poter compiere questo bellissimo gesto d’amore”.
– Erminio Cioffi – ondanews –

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