4 thoughts on “Ospedale Polla. Carenza di personale specialistico e consulenze esterne, l’allarme di UIL FPL

  1. condividendo l iniziativa sindacale su Sanita a cui va un sincero plauso, sono “incappato”, nel leggere, in alcuni commenti in merito. il primo davvero surreale ,divertente e ,in un certo modo , deprimente. Tale è la meraviglia per le cose scritte che ho dovuto rileggerlo una seconda volta. Si rileggendolo confermava in me sentimenti prima espressi e mi rendeva totalmente concordo e vicino alle chiare ,nette, veritiere , reali parole scritte in risposta dal dott. Aldo Rescinito. Ad oggi, più di ieri, la totale convinzione , documentata da fatti e da atti e relazioni , che la totale inerzia di chi ha diretto la ns struttura sanitaria oltre che compiacere a mo di zerbino sia la dirigenza ASL,con relativi premi produzione per tagli,(produzione di cosa se tagliava servizi ecc) che il politico,o piccolo politicante, di turno , ha distrutto in modo gravissimo , pagandone ancor oggi grave conseguenze , le nostre strutture sanitarie. Una chicca per tutte per dimostrare l impegno ,l abnegazione, amore, e per uniformarsi alle bufale dei politicanti da lui riveriti, quando nel dicembre ultimo suo in servizio non rinnovò ambulatoriali presso ospedale di Polla accogliendo in toto direttiva asl salerno ,mentre altri DS di tutti gli altri presidi ospedalieri,pur di mantenere servizi importanti ,hanno prorogato. Di euro accantonati e non spesi,di relazioni di tagli possibili,di mai richieste decise e ferme su incontri per badget(bastava non creare minimo malumaore verso i capi e poter conservare il”posto” , realzione su ospedale che che tutto ok…insomma libri e libri da scrivere..Parafrasando alcune parole ascoltate in un film : meglio star zitti che dare consigli ad altri sulle cose da fare quando in precedenza occuando lo stesso posto non si è fatto nulla…INTANTO TUTTI INSiEME ,REMANDO NELLA STESSA DIREZIONE, senza nessun minimo interesse personale(di premi se si taglia spesa a danno del servizio) ,ma per la salute di tutti , costruiamo e spingiamo per aver una sanità degna di questo nome nel Vallo di Diano

  2. Ma Nunzio Antonio Babbino non è la stessa persona che ha ricoperto fino al 2014 il ruolo di direttore sanitario degli Ospedali di Polla e Sant’Arsenio??? Allora mi chiedo ( e gli chiedo ) quali in concreto siano state le sue azioni in tutti questi anni , in tale ruolo che sarebbe potuto essere veramente importante e decisionale, nei confronti dei vertici dell’ASL e delle persone che oggi definisce ” politicanti ” , per cercare di interrompere e/o correggere questo fenomeno, che solo oggi definisce sbagliato e non percorribile ???
    I Sindacati lo sostengono oggi, come lo hanno sempre sostenuto, anche durante i tanti anni della sua direzione. Perché i Direttori Sanitari di altri P.
    O. ( come Vallo della L., Sapri , Roccadaspide ed altri ) sono riusciti a proteggere Reparti, Servizi e Personale dipendente a favore delle più complete- doverose-dovute risposte di salute ai cittadini ???
    Chi mai fra questi altri D.S. ha soppresso servizi e prestazioni, pur di dimostrare “capacità di risparmio” ai vertici di turno?
    Certo che oggi , con il preannunciato sblocco del turnover, (e non solo!) , è molto più semplice plaudire ai rappresentanti UIL FPL di Salerno e definire tutti gli altri “politicanti” !
    La coerenza dovrebbe essere considerata sempre un grande valore umano e non un zig zag!

    Aldo Rescinito.

  3. La realtà è proprio quella evidenziata dal Sindacato UIL FPL: ovvero le convenzioni che prevedono prestazioni con ulteriori ore di servizio da parte dei sanitari, spesso appartenenti ad altri ospedali, effettivamente oggi non servono.
    Per il passato hanno solo permesso di sopravvivere, con enormi difficoltà organizzative, ben conosciute da tutti. Inutilmente sono state oggetto di propaganda politica ed ancora oggi vengono da taluni personaggi propagandate a titolo personale.
    La verità è che la politica le ha inventate, finanziate e mantenute solo per l’evidente ritorno in favore del clientelismo politico ed elettorale.
    Oggi invece sono necessarie ed indispensabili le assunzioni di nuovo personale e speriamo che questa volta si provveda realmente, in tempi rapidi.
    In merito a quanto annunciato dalla Regione sullo sblocco del turnover, finalmente autorizzato dal Governo centrale, si farebbe bene da parte dei politicanti ad evitare le inutili propagande, che sicuramente non giovano all’Ospedale di Polla, né agli altri ospedali dislocati nel territorio regionale.
    Occorre agire subito da parte delle Regione Campania e delle Aziende Sanitarie, senza perdere ulteriore tempo prezioso per garantire la salute dei Cittadini, che hanno bisogno di assistenza!
    Dott. Nunzio Antonio Babino

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