Primo incontro tra i sindaci del distretto sanitario 71 ed il neo Direttore sanitario dell’ospedale di Sapri, Claudio Mondelli. Al centro della discussione i problemi che attanagliano la struttura sanitaria pubblica del Golfo di Policastro.

Il Direttore sanitario ha chiesto ai primi cittadini di collaborare alla soluzione della questione più delicata: la carenza di personale all’interno del presidio ospedaliero dell’Immacolata. Altro nodo importante da sciogliere è quello relativo alla temporanea sospensione delle guardie mediche di Morigerati, Torre Orsaia e Celle di Bulgheria ed alla chiusura del servizio di emergenza h24 del Saut di Casaletto Spartano.

Mondelli, tra le altre cose, ha proposto di aumentare le quote di straordinario ai nuovi medici, come indennizzo su spese di trasferta, per avere più disponibilità immediata in attesa dei tempi di espletamento delle procedure concorsuali. Per quanto riguarda, invece, la medicina territoriale il neo Direttore sanitario si è impegnato a lavorare per riaprire le guardie mediche ed il servizio di emergenza Saut a Casaletto, assicurando assistenza sanitaria continua, e si è detto pronto ad una sinergia anche con il sindacato ed il Comitato di Lotta, rappresentato nella riunione tenutasi nell’aula magna al quarto piano dell’ospedale di Sapri, dal presidente Luciano De Geronimo, per avere in breve tempo risultati tali da evitare ulteriori chiusure e disservizi derivanti da pensionamenti che hanno portato ad una mancanza di medici e paramedici (oltre il 40% in meno in pianta organica).

Abbiamo richiamato l’assemblea a tenere alta l’attenzione – sottolinea De Geronimo – Ricordiamo che il 5 agosto scorso si era creato un tavolo tecnico amministrativo di supporto pronto a rilanciare con forza il confronto, denunciando ancora una volta le responsabilità politiche regionali che hanno ridotto la sanità sul territorio al lumicino e raggiungendo quasi il punto di non ritorno. Rimaniamo, perciò, in allerta e dichiarando lo stato di agitazione permanente dei cittadini e nuove azioni di lotta, annunciamo che a breve verrà convocato il direttivo e successivamente il Comitato per decidere il da farsi sui prossimi passi”.

Nel suo intervento il Direttore sanitario ha ribadito che non vuole chiudere alcun servizio, anzi potenziare l’ospedale ammettendo, nello stesso tempo, come le difficoltà maggiori siano sulle guardie mediche e sui Saut poiché non ci sono medici sul territorio e bisogna trovare soluzioni alternative ed innovative. Presente alla riunione anche il segretario regionale di Cittadinanzattiva Campania, il saprese Lorenzo Latella: “Siamo molto sodisfatti, un approccio davvero operativo, ed il richiamo ad un’unità di intenti a decidere insieme strategie utili per risolvere i problemi storici dell’ospedale saprese. Soddisfatti di quest’incontro, c’è grandissima apertura da parte nostra e restiamo a disposizione di Mondelli”.

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