“Siamo profondamente addolorati per l’ennesimo incidente mortale sul lavoro in provincia di Salerno. Con questo episodio le vittime nei cantieri da inizio anno nel nostro territorio salgono a sei. L’ultimo operaio deceduto ha 64 anni, un’età che riteniamo troppo avanzata per continuare a lavorare in un cantiere. Occorre regolamentare il sistema pensionistico tenendo in seria considerazione che non tutti i lavori sono uguali. Non è possibile perdere la vita sul lavoro e non è possibile perderla dopo anni e anni di duro lavoro e sacrifici. Alla famiglia della vittima va tutta la nostra vicinanza”.

Così Massimo Sannino, responsabile della Filca Cisl Campania, interviene sull’incidente sul lavoro avvenuto oggi in un cantiere edile di Montecorvino Pugliano. Una morte avvenuta mentre si firmava in Prefettura un accordo per rafforzare i controlli nei luoghi di lavoro sul fronte sicurezza.

“In questo giorno triste abbiamo siglato un accordo storico di cui la Filca provinciale è stata promotrice per l’edilizia salernitana – continua – volto al rispetto delle misure di sicurezza nei cantieri e contrastare il lavoro nero. L’accordo prevede un importante coordinamento tra Prefettura, Ispettorato del lavoro, Inps, Inail, Anci, Ance Salerno, Cassa edile Salernitana, Ordine degli Ingegneri di Salerno, Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggistici e Conservatori della Provincia di Salerno, Collegio dei Geometri, Filca Cisl, Fillea Cgil e Fenela Uil. Tutti impegnati, ciascuno per la propria competenza al monitoraggio costante dei cantieri, al rispetto della salute e sicurezza e a promuoverne la cultura”.


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