Sarà inaugurata oggi pomeriggio, a Oliveto Citra, “Luci ed ombre del legno…una mostra che viaggia”, la mostra itinerante sul legno che fino al 4 giugno sarà per la prima volta al Sud.

Si tratta di un’esposizione itinerante che permette di apprezzare e conoscere il legno come materia viva capace di raccontare il territorio, testimonianza del rapporto tra uomo e materia che ha caratterizzato le popolazioni del Trentino Alto Adige. La mostra, organizzata dal Centro Documentazione del Lavoro nei Boschi, nasce in un territorio particolarmente legato al legno, considerato come espressione della sua gente. Tutti gli anni, infatti, il territorio tesino ospita il Simposio internazionale di scultura in legno “Luci ed Ombre del Legno”, un appuntamento a cui prendono parte numerosi artisti italiani e internazionali, invitati a scolpire tra le piazze e le vie dell’Altopiano del Tesino, a contatto con la gente che può domandare e osservare. Dal 2007, con l’esigenza di diffondere oltre i confini provinciali la cultura del legno, nasce “Luci ed ombre del legno… mostra che viaggia”. Ai tre vincitori dell’ultima edizione del Simposio e ad un maestro scultore è data la possibilità di esporre le proprie opere in rinomati centri culturali del centro-nord Italia.










Con l’edizione 2017 la mostra sarà al Sud, scegliendo, dunque, di andare oltre sedi espositive abituali e ben collaudate, dando vita ad un dialogo culturale che abbraccia l’Italia intera, raccontando un territorio la cui cultura e tradizione sono impresse nelle opere d’arte esposte.

L’inaugurazione è prevista alle ore 19.30 presso Casa Coste. Sarà possibile visitare la mostra fino al 4 giugno dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 e dalle 17 alle 19.30. L’ingresso è libero.

Siamo onorati che Oliveto Citra sia il primo centro del Sud ad ospitare la mostra– commenta il sindaco Carmine PignataDurante l’ultima edizione del Premio Sele d’Oro Mezzogiorno, Casa Coste ha ospitato la Biennale del Muro Dipinto di Dozza. L’incontro con l’amico e sindaco di Dozza, Luca Albertazzi, e con il presidente della Fondazione Dozza Città d’Arte, Simonetta Mingazzini, ha dato il via ad un processo di contaminazione culturale che oggi permette a Casa Coste di essere la prima sede del Sud Italia ad ospitare luci ed ombre del legno“.

– Chiara Di Miele –

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