Nove mesi nel carcere di Fuorni in uno spazio inferiore a tre metri quadrati. Un uomo di Camerota sarà risarcito per la detenzione che ha violato l’articolo 3 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo.

Lo ha stabilito il giudice Valentina Chiosi della Prima Sezione Civile del Tribunale di Salerno che ha condannato il Ministero della Giustizia accogliendo parzialmente il ricorso dei legali dell’uomo.

Il 73enne avrà diritto ad un risarcimento che si aggira intorno ai 500 euro. Il ricorso, come si legge su “Il Mattino“, era stato depositato nel 2014, mentre il periodo di detenzione è compreso tra il 2013 ed il 2014 quando, nel Carcere di Fuorni, erano detenute circa 200 persone in più rispetto al parametro della capienza regolamentare secondo cui non possono essere ospitati più di 367 detenuti.

Nel ricorso si fa leva sul sovraffollamento. L’uomo era ristretto nella prima sezione della casa circondariale che non avrebbe rispettato i parametri europei i quali fissano in 3 metri quadrati lo spazio vitale minimo disponibile a favore di ciascun detenuto.

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