I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Salerno hanno arrestato due pregiudicati, già gravati di misure cautelari, a seguito di alcuni controlli.

Nel primo caso si tratta di S.G., 42enne salernitano, fermato nei giorni scorsi a bordo di un motociclo quando avrebbe dovuto trovarsi ristretto agli arresti domiciliari: la misura era stata adottata poiché ritenuto responsabile di rapina pluriaggravata e simulazione di reato. L’uomo ha tentato di giustificarsi con una non meglio precisata necessità sanitaria, non confermata dalla successiva visita al Pronto Soccorso del “Ruggi” dove è stato accompagnato, né da alcuna telefonata al 118. Peraltro, la gravità del comportamento aumenta, vista la commissione in orario notturno in spregio anche alle norme Covid-19 nonché alla recente condanna subìta il 20 gennaio scorso. Per tali motivi è stato disposto l’aggravamento con custodia in carcere.

S.G., è risultato percettore di Reddito di Cittadinanza, sospeso a seguito delle attività dei militari. Poiché avrebbe dovuto essere sospesa l’erogazione in occasione della sua prima associazione ai domiciliari per rapina pluriaggravata e simulazione di reato, si calcola che abbia percepito indebitamente circa 12.000 euro.

Il secondo caso riguarda invece il 37enne salernitano D.G., sottoposto ad obbligo di dimora dalle 21 alle 7. Sempre nei giorni scorsi i Carabinieri hanno svolto due controlli, alle 21.40 ed alle 22.10, senza trovarlo in abitazione e ricevendo risposta dalla sorella che non era rincasato. Il 37enne è rientrato solo alle ore 24, in ritardo di ben 3 ore. Non trattandosi della prima violazione, il Tribunale di Salerno ha optato, su input della Sezione Radiomobile dei Carabinieri di Salerno, per l’aggravamento, disponendo gli arresti domiciliari con divieto di uscire e comunicare con persone estranee a quelle conviventi.

Infine, i militari hanno denunciato anche il rumeno 28enne L.B.S. per furto di energia elettrica: infatti, all’interno del condominio di residenza in Via dei Mercanti aveva operato un collegamento abusivo al contatore condominiale con un filo “volante”.

I controlli dei Carabinieri continuano serrati su tutto il territorio.

– Claudia Monaco –

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