ondanewsQuella della ex struttura ospedaliera di Sant’Arsenio sarebbe dovuta essere la sede naturale del servizio veterinario, dopo la decisone di trasferire parte dei servizi presenti presso il distretto sanitario di Sala Consilina.
“Pacta sunt servanda”, si pensava, ed invece pare proprio che l’ex ospedale della SS.Annunziata stenti a trovare una sua dimensione, dopo la decisione di trasferire le divisioni sanitarie che ospitava fino all’anno scorso presso l’ospedale di Polla.
“Trasferire tutti i servizi presenti nei distretti sanitari di Polla e di Sala Consilina all’ospedale di Sant’Arsenio”, s’era detto agli inizi.
E difatti tutti i servizi presenti nel distretto sanitario di Polla sono stati trasferiti a Sant’Arsenio. Quando poi si è cercato di trasferirvi quelli di Sala Consilina, sono iniziati i problemi.
E così, dopo un estenuante tira e molla, da Sala Consilina si è finalmente trasferita la farmacia distrettuale, poi doveva esservi trasferito il servizio veterinario, in attesa di realizzarvi l’ospedale di comunità e gli ambulatori di oncologia di cui ancora non si è capita l’esatta configurazione. Ed invece pare proprio che il servizio veterinario sia destinato a prendere altre strade.
Una strada che porta presso l’area industriale di Sala Consilina, giusto ai confini con Atena Lucana, proprio dove doveva essere realizzato il canile comprensoriale.
Con buona pace di tutti?
Non si sa, perché non si sa bene come sia terminato il summit a porte chiuse di sabato scorso, proprio nella struttura ai confini tra Sala Consilina ed Atena Lucana indicata per trasferirvi il servizio veterinario tra il sindaco di Sala Consilina Gaetano Ferrari, il presidente della conferenza dei sindaci dell’ASL Salerno Sergio Annunziata, il presidente del distretto sanitario del vallo di Diano Tommaso Pellegrino, il direttore del Dipartimento di prevenzione dell’Asl Giuseppe Di Fluri, il consigliere provinciale Rocco Giuliano e persino il sindaco di Sant’Arsenio Nicola Pica.
Le cronache ufficiose, però, riferiscono di un Nicola Pica abbastanza incavolato, tanto da lasciare prima di tutti il tavolo della discussione, e non si sa neanche bene se prima di andare via abbia salutato tutti o no. Ma era nei patti istituire il servizio veterinario nell’area industriale di Sala Consilina, ai confini con Atena Lucana, in una zona, tra l’altro, non proprio tanto facile da raggiungere? O forse perché gli spazi della ex struttura ospedaliera di sant’Arsenio sono stati già tutti occupati?
Rocco Colombo – www.ondanews.it –

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