
Nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è stata rinvenuta una colonia di circa 50 individui di Antophora canescens, un’ape solitaria appartenente alla famiglia Apidae.
Questa specie è nota per il suo comportamento instancabile durante il foraggiamento: visita numerosi fiori ogni giorno contribuendo attivamente all’impollinazione delle piante spontanee e coltivate. Le femmine nidificano generalmente nel terreno o in cavità naturali, costruendo piccole celle dove depongono le uova e accumulano polline e nettare per le future larve.
Il ritrovamento di una colonia così numerosa rappresenta un importante indicatore della qualità ambientale del territorio cilentano e della presenza di habitat ancora idonei alla sopravvivenza degli impollinatori selvatici. Gli impollinatori svolgono un ruolo fondamentale negli ecosistemi: oltre il 75% delle specie vegetali coltivate dipende, almeno in parte, dal loro lavoro.
“Proteggere api e altri insetti impollinatori significa tutelare biodiversità, equilibrio ecologico e sicurezza alimentare. Ogni osservazione e ogni monitoraggio sono passi concreti verso una maggiore conoscenza e conservazione della nostra fauna entomologica” fanno sapere dall’Ente Parco.

