Una giornata all’insegna dei materiali naturali, dell’arte e della progettazione algoritmica quella che si svolgerà venerdì 24 gennaio a partire dalle ore 14.30 tra l’Auditorium MIdA 01 a Pertosa e il Palazzo Jesus di Auletta e che suggella la prima collaborazione tra BACAS (Borghi Antichi Cultura Arte Scienza) e MIdA.

Si parte con un incontro formativo organizzato con gli Ordini degli Ingegneri e gli Ordini degli Architetti di Salerno e Potenza, con la collaborazione tra BACAS e la Fondazione MIdA e i Comuni di Auletta e Pertosa. Il seminario condotto dall’architetto Rossella Siani, Direttrice Creativa dei Programmi di Architettura-BACAS, e dall’architetto Stefan Pollak, Coordinatore della Progettazione Sostenibile-BACAS, verterà sull’incontro tra i materiali naturali e la progettazione algoritmica che porta, nell’ambito delle costruzioni, a sperimentazioni cariche di innovazione, in sintonia con i dettami della sostenibilità e allo stesso tempo in linea con le audaci composizioni organiche dell’architettura odierna. Il progetto “Digital Nature”, proposto come tema del seminario, verrà raccontato in diversi esempi sperimentali realizzati prevalentemente in terra cruda e bambù e sviluppati tramite algoritmi, capaci di ottimizzazioni su parametri ambientali, strutturali e culturali.

Dopo il momento formativo, alle 19.00 ci si sposterà ad Auletta al Palazzo Storico Monumentale Jesus dove si presenterà una mostra sul progetto “Nares Lucanae” che nasce da una prima collaborazione tra la Fondazione MIdA e BACAS. Il Palazzo dello Jesus, sede istituzionale della Fondazione, ospiterà il progetto site specific concepito da BACAS per valorizzare gli spazi superiori del complesso monumentale di Auletta.

Dopo la mostra e il seminario ci sarà un LAB di costruzione conclusivo (aprile/maggio) di una forma in bambù risultante da una progettazione algoritmica, la prima in Italia. Il progetto è immaginato come un momento di costruzione collettiva per connettere tradizione e innovazione, materiali naturali e strumenti digitali avanzati, per creare nuovi legami tra le comunità locali, nazionali e internazionali.

“Nares Lucanae – afferma Pietro Costa di BACAS – è il luogo di soglia verso l’antica Lucania, ma è anche il primo lavoro del suo genere in Italia a sposare il design algoritmico con le risorse naturali e rinnovabili come il bambù. Il progetto è parte del più ampio Digital Bamboo, una esplorazione a lungo termine di questo binomio”. 

MIdA – conclude il presidente della Fondazione, Francescantonio D’Orilia – crede in questo progetto che riassume in sé tre elementi su cui da anni stiamo insistendo molto con le nostre attività: la cultura, la sostenibilità ambientale, l’innovazione. Elementi in grado di dare a un territorio locale particolare una connotazione extra regionale e nazionale, in quanto universali e inevitabili”. 

– Chiara Di Miele –

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