
E’ morto a Napoli l’ex Procuratore della Repubblica Gianfranco Izzo, con origini di Monte San Giacomo. Era infatti figlio della signora Elisabetta Nicodemo e proprio nel piccolo centro valdianese era stato insignito del titolo di cittadino onorario.
Qui aveva istituito un premio in memoria della madre e dedicato agli studenti più meritevoli.
Cordoglio è stato espresso dall’Amministrazione e dal Comune guidato dalla sindaca Angela D’Alto appena appresa la notizia. “Lo ricordiamo con affetto e gratitudine per il lavoro svolto a servizio dello Stato con dedizione, sobrietà e rigore, al riparo da ogni forma di protagonismo. Buon viaggio, Procuratore. Ciao Gianfranco. Ti sia lieve la terra” è il messaggio degli amministratori sangiacomesi.
Izzo, magistrato di lungo corso, nel 2001 era alla guida della Procura di Cassino e seguì le prime fasi dell’inchiesta sull’omicidio di Serena Mollicone, la giovane di Arce scomparsa nel giugno di quell’anno e trovata morta in un bosco del frusinate con mani e piedi legati e una busta di plastica in testa. Un caso che ha vissuto una lunga serie di vicissitudini e che ancora non è stato chiarito del tutto.
Ha guidato anche la Procura di Nocera Inferiore e, una volta in pensione, è rimasto un riferimento per tantissimi colleghi magistrati.

