La Procura della Repubblica di Salerno ha iscritto nel registro degli indagati dieci tra medici e infermieri in servizio all’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Eboli, ipotizzando nei loro confronti il reato di omicidio colposo legato a negligenza, imprudenza e imperizia nell’esercizio della professione per la morte di Alfredo Polverino, il 44enne salernitano che domenica scorsa è rimasto coinvolto in un incidente lungo la litoranea.

Il sostituto procuratore Mariachiara Minerva vuole far luce su quanto accaduto ad Alfredo e capire se ci siano state responsabilità dei sanitari del nosocomio ebolitano.

Il 44enne, dopo essere stato investito da un’auto pirata mentre era in sella al suo scooter in località Lido Lago, era riuscito ad andare da solo in ospedale per farsi visitare. La caduta gli aveva provocato la frattura di alcune costole e la perforazione di un polmone. Dopo due giorni Alfredo è morto in Rianimazione.

Lo sfortunato salernitano era stato registrato in Pronto Soccorso come “codice verde” e adesso toccherà alla magistratura fare luce sulla vicenda, in particolare dopo l’esito dell’autopsia.

– redazione – 


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