Raccomandate che si perdono nei meandri degli uffici postali, pacchi mai consegnati e recuperati nella migliore delle ipotesi e dopo un’estenuante ricerca, per mano degli stessi utenti. Ma anche multe, bollette non arrivate o arrivate in clamoroso ritardo con il conseguente carico di sanzioni.

Continuano i disservizi postali nel Vallo di Diano ma a sottolinearlo, questa volta, è stato il delegato alle Attività Produttive di Montesano sulla Marcellana, Giuseppe Rinaldi che, in una nota scritta alla Direzione di Poste Italiane di Sala Consilina, evidenzia il perdurare dei disservizi che si stanno verificando da diverse settimane nel recapito della corrispondenza a Tardiano e Magorno.

Danni che gravano anche sullo stesso Comune di Montesano sulla Marcellna, come sottolinea Rinaldi: “Ci chiedono numeri, operazioni, attività nei nostri uffici postali, la gente lo capisce e nonostante tante difficoltà collabora ma la Direzione deve mettere in condizione gli uffici di funzionare adeguatamente. Senza funzionalità non possono generarsi numeri. E’ un circolo vizioso – continua – a cui continuiamo ad opporci come continuiamo ad impegnarci, con in prima linea gli amministratori Giuseppe Perruolo e Francesco Radesca, per garantire, quanto prima, i previsti cinque giorni di apertura dell’Ufficio di Tardiano, strategico ed indispensabile per la nostra popolazione.”

Rinaldi, inoltre, nella nota ha segnalato, “come già da diversi giorni sia rotta, all’interno dello sportello postale di Arenabianca, la macchinetta per il pagamento con Bancomat, il che rende impossibile operazioni a chi ne fa abitualmente uso”. Rinaldi ha dunque ritenuto non più accettabile la situazione disagevole, decidendo di portarla all’attenzione dell’Azienda e chiedendo opportuno riscontro.

– Giovanna Quagliano –

 

 

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