L’onorevole Vito De Filippo ha presentato un’interrogazione al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai ministri per gli Affari regionali, della Salute, per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, dell’Economia e delle finanze, per sapere quali urgenti iniziative il Governo intenda implementare per porre rimedio alle criticità riscontrate in territori come quello di Moliterno, anche con riferimento ad eventuali misure ad hoc di assistenza sanitaria, nonché a disposizioni di favore fiscale e sostegno economico per le famiglie, le attività imprenditoriali, artigianali e commerciali,

Con ordinanza del Presidente della Regione Basilicata del 17 marzo, Moliterno è stata dichiarata “zona rossa”, la prima in Basilicata, a causa dei contagi da Coronavirus.E’ un territorio privo di un sostanziale presidio di monitoraggio e assistenza sanitaria – afferma De Filippo -. L’ordinanza è assimilabile ad ulteriori casistiche di comuni del Sud Italia dichiarati ‘zona rossa’, e sembra passibile di comportare ulteriori notevoli criticità di natura socio-economica per tali territori, che sono già interessati da un incessante gap rispetto alle altre regioni italiane. L’atto ha difatti comportato una chiusura del paese in senso letterale, attuata mediante posti di blocco e sbarramenti sulle vie di comunicazione e non permettendone l’accesso“.

La cittadinanza di Moliterno ha accettato con diligenza e senso del dovere, in linea di continuità con una storia di rispetto delle regole e propensione al sacrificio, – spiega ancora il parlamentare di Italia Viva – ma sta lasciando emergere altresì un senso di abbandono, correlato alla carenza di specifiche misure di natura sanitaria, informativa, nonché di sostegno socio-economico“.

– Chiara Di Miele –

 

Un commento

  1. De filippo si è ricordato dopo 40 giorni di moliterno in po troppo tardi facendo propaganda elettore oltraggiando ancora di più i cittadini moliternesi

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