Medici di famiglia, svolta in Campania. Al via l’aggregazione territoriale e studi aperti fino alle 20









































Una vera rivoluzione per gli studi dei medici di famiglia in Campania.

Il 2020 vedrà partire il nuovo modello organizzativo che permetterà ai cittadini di avere un’assistenza fino alle ore 20 di sera.










Il modello è frutto dell’accordo tra la Regione Campania e la Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale.

Una delle novità dell’accordo è la possibilità per i medici di assumere un collaboratore di studio per ciascun professionista e tre infermieri per ogni gruppo di 20 medici riuniti nelle Aggregazioni con studi aperti nell’arco delle 12 ore, dalle 8 alle 20.

Un collaboratore di studio per ciascun medico, quindi, risolverà i principali adempimenti burocratici e amministrativi  mentre gli infermieri potranno svolgere il lavoro relativo alle somministrazioni dei vaccini, prelievi e attività legate agli screening.

Sarà, inoltre, riformato il capitolo dell’assistenza assicurata di notte e nei festivi dai medici cosiddetti di “guardia medica” che, in alcuni casi, potranno da un lato condividere l’accesso ai dati clinici dei pazienti assistiti lasciando a loro volta traccia del loro intervento e dall’altro essere reclutati fisicamente nei pronto soccorso.

La fase sperimentale inizierà a gennaio 2020.

– Claudia Monaco –

 





































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