Questa mattina il sindaco di Castellabate, Luisa Maiuri, insieme al responsabile dell’Ufficio di Promozione turistica e culturale, Enrico Nicoletta, ha partecipato, in collegamento dalla Casa Comunale, alla consegna online delle 5 vele, l’ambito riconoscimento che suggella il primato delle spiagge di Castellabate nel comprensorio “Cilento Antico”, anche quest’anno tra le più belle d’Italia, attestandosi al terzo posto nella classifica nazionale.

Le sue splendide acque, oltre ad un mare Bandiera Blu FEE dal 1999, ricevono ancora una volta anche il più alto numero di Vele di Legambiente, confermandosi vero e proprio paradiso balneare per la pulizia, i servizi ed il paesaggio. Legambiente e Touring Club Italiano hanno premiato questa mattina anche il tratto di costa che congiunge più comuni costieri del Cilento: Pollica, Montecorice, San Mauro e Castellabate, appunto, con la sua area marina protetta incorniciata tra Punta Licosa e Punta Tresino.

Tante le iniziative ambientali portate avanti a Castellabate, grazie anche a protocolli siglati con associazioni ambientaliste come Plastic Free Onlus e le attività di sensibilizzazione portate avanti attraverso la società di raccolta rifiuti, Sarim, come la recente installazione dei moderni Eco Point.

Un riconoscimento prestigioso – ha affermato Luisa Maiuri – che condividiamo con l’intero comprensorio e con la comunità di Castellabate che si somma ai tanti già ricevuti. Castellabate è tra i borghi più belli d’Italia, tra i comuni gioiello d’Italia, bandiera blu e bandiera verde“. Soddisfatto l’assessore al Demanio, Marco Di Biasi:”Con le 5 vele il nostro territorio ha raggiunto un grande obiettivo che sta riuscendo a mantenere e a consolidare di anno in anno, attraverso mirati investimenti sulle spiagge e per la risorsa mare, tra le più preziose per un comune costiero e turistico“.

Le 5 Vele sono andate anche alla Costa del Mito con San Giovanni a Piro-Scario, Camerota, Centola-Palinuro e Pisciotta. 3 Vele alla Costa di Elea (Ascea e Casal Velino) e alla Costa di Poseidonia (Agropoli e Capaccio-Paestum). Mentre soltanto 2 Vele da Legambiente al Golfo di Policastro con Sapri, Vibonati, Ispani e Santa Marina.

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