“Stiamo lavorando per quantificare gli importi e pagare gli aventi diritto”. E’ questa la risposta del Consorzio di Bonifica della Basilicata rispetto alle proteste dei lavoratori forestali che nei giorni scorsi hanno lamentato il mancato pagamento dell’indennità  “trasporto attrezzi” dello scorso anno.

I lavoratori forestali del progetto “Vie Blu”, gestito dal Consorzio, avanzano in media 700 euro a testa (i capisquadra) per aver trasportato gli attrezzi di lavoro nelle loro auto, così come previsto dai progetti.

Inizialmente era previsto un importo di 10 euro al giorno per ogni caposquadra e operaio che trasporta gli attrezzi. Importo sceso a 7 euro dopo che lo scorso febbraio è stato sottoscritto un accordo tra il Consorzio e i sindacati, ratificato poi dall’Ufficio Foreste della Regione Basilicata ad inizio marzo.

“Le attività sono state rallentate a causa dell’emergenza sanitaria. Nessuno – ha dichiarato Giuseppe Veneziano, responsabile amministrativo contabile del Consorzio – nega questi soldi, ci mancherebbe. Stiamo lavorando proprio per risolvere questa problematica. Come siamo rientrati in ufficio, ci siamo approcciati sia per i nuovi progetti di forestazione che per questo pagamento. Al momento, abbiamo avviato le attività di quantificazione degli oneri per poi procedere al pagamento. L’obiettivo del Consorzio è di risolvere al più presto, infatti siamo in attesa di acquisire l’elenco dei nominativi degli operai che effettivamente hanno trasportato gli attrezzi, per poi pagarli”.

Non una data precisa del pagamento per gli operai, ma almeno la tranquillità, nelle parole di Veneziano, che quell’indennità verrà corrisposta.

– Claudio Buono –


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