Dopo il sequestro del Centro di Raccolta rifiuti di Vibonati, avvenuto quasi due mesi fa, e il mancato pagamento degli operai, la ditta appaltatrice ha dato disposizioni ai lavoratori di incrociare le braccia e di non raccogliere la frazione organica perché avanzerebbe dal Comune diverse mensilità.

Si tratta – afferma il consigliere comunale Manuel Borrellidi una situazione che ormai è sfuggita di mano e a farne le spese sono i cittadini che prima hanno subito la modifica dei giorni di raccolta e oggi sono costretti a tenersi in casa la frazione organica per l’intero fine settimana dopo i festeggiamenti del Santo Patrono“.

Secondo Borrelli “occorre prendere atto del fallimento e ridisegnare il servizio che fa acqua da tutte le parti. É inutile sottolineare che da due mesi numerosi ingombranti sono depositati in diverse strade comunali dal Fortino alle Ginestre“.

– Chiara Di Miele –


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