La perturbazione che sta interessando la Campania con piogge e temporali anche forti continuerà ad insistere e subirà un ulteriore peggioramento a partire dalla nottata, quando i modelli matematici evidenziano nuove rilevanti  precipitazioni. In considerazione dell’evoluzione del quadro meteorologico e del consistente rischio residuo di frana e caduta massi, reso ancora più elevato dai consistenti fenomeni verificatisi nelle ultime 12 ore proprio nelle zone già interessate da dissesti di varia natura, è stata prorogata di ulteriori 24 ore l’allerta meteo, aumentando il livello di criticità anche per Tusciano e Alto Sele che diventa Arancione, come per la penisola sorrentino-amalfitana, i Monti di Sarno e Monti Picentini la Piana del Sele e l’Alto e Basso Cilento.​

Sul resto della regione è prorogata l’allerta di colore Giallo.

Anche i venti tenderanno ad intensificarsi nuovamente su tutto il territorio nel corso della giornata di domani, mercoledì 10 febbraio, al punto da determinare un incremento del moto ondoso con possibili mareggiate lungo le coste esposte. All’attenuazione dei fenomeni prevista per oggi pomeriggio seguirà dunque una ripresa delle precipitazioni e un incremento dell’intensità dei fenomeni, sia in ordine ai temporali che alla forza del vento e del moto ondoso. Per questo motivo la Protezione Civile regionale raccomanda di continuare a porre la massima attenzione anche nelle ore in cui si assiste ad un’attenuazione delle precipitazioni: nel bollettino si evidenziano infatti nuovi temporali di forte intensità e venti anche molto forti con raffiche. Mare agitato, con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Le precipitazioni riguarderanno dapprima la parte settentrionale della regione per poi estendersi nei quadranti centrali e meridionali della Campania. L’allerta resterà valida fino alle 23.59 di domani, salvo ulteriori proroghe.

La Protezione Civile della Campania raccomanda agli enti competenti dell’intero territorio regionale (anche dove l’allerta è Gialla) di mantenere in essere tutte le misure atte a prevenire, contrastare e mitigare i fenomeni attesi, anche ampliando la vigilanza rispetto alla corretta tenuta delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso. Massima attenzione dovrà essere posta sulle zone dove il livello di criticità idrogeologica è Arancione. Qui si segnala un rischio idrogeologico diffuso anche con fenomeni di instabilità di versante, localmente anche profonda con possibili frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango. Si segnala ancora la necessità di prestare attenzione massima alle aree fragili del territorio e alle zone già colpite dal maltempo degli ultimi giorni nonché di attivare o mantenere attivi i Centri Operativi Comunali laddove previsto anche in considerazione dell’attuale consistente rischio residuo. Si evidenzia la possibilità di occasionali fenomeni franosi, anche in assenza di precipitazioni, soprattutto nelle aree fragili del territorio o i cui suoli sono saturi a causa delle recenti precipitazioni.

La Protezione civile, attraverso il Centro Funzionale e la Sala Operativa, segue l’evolversi dei fenomeni h24.

– Chiara Di Miele –

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