
Foot Space con Giuseppe De Rosa verso l’Ultra Africa Race 2025 in programma dal 16 al 20 novembre in Senegal.
L’ultramaratoneta 48enne di Sala Consilina, unico al mondo ad aver messo in fila tre vittorie consecutive nel Roadsign Continental Challenge, ci prova all’Ultra Africa Race. Una scelta arrivata dopo settimane di dubbi e valutazioni, ma che riapre ufficialmente la corsa al suo quarto titolo di fila, un traguardo che ad oggi non ha precedenti.
La gara in Senegal è la seconda e decisiva prova del Roadsign Continental Challenge 2025. Il verdetto finale arriverà il 21 novembre, quando sarà chiaro chi avrà totalizzato il miglior punteggio stagionale. Non sarà semplice: il percorso prevede 200 chilometri in autosufficienza, cinque tappe attraverso la regione del Sine Saloum, con tratti fino a 3.600 metri e condizioni che richiedono attenzione, ritmo e capacità di gestione. Come da tradizione del circuito, ogni atleta si muove in autosufficienza, con bussola e zaino di sopravvivenza, correndo dall’alba al tramonto e riposando in tende montate lungo il tracciato.
Il Roadsign Continental Challenge, che nel 2025 ha scelto Australia e Africa come tappe chiave, si conferma una delle competizioni più dure al mondo. De Rosa lo sa bene: dopo la partecipazione alla The Track Australia a maggio ha dovuto fare i conti con cinque microfratture al piede sinistro e una rottura da stress al destro, che lo hanno costretto allo stop forzato. Nonostante gli infortuni, l’atleta originario di Sala Consilina ha deciso di ripartire proprio dalla gara africana.
De Rosa racconta così la durezza del confronto con se stesso: “Queste ultra gare non sono passeggiate, sono estreme e arrivare a completarle, magari vincendole, comporta tanti sacrifici non solo per stress o da un punto di vista economico, ma soprattutto per la salute fisica, per il nostro corpo. C’è bisogno di una grossa forza di volontà e di una passione, in grado di dare un senso alla propria vita. Secondo me, se ci sono questi due elementi tutti possono riuscire. Ma bisogna essere disposti anche ad accettare le conseguenze fisiche che possono arrivare”.
A sostenerlo anche quest’anno è Foot Space. “De Rosa sa esattamente cosa vuol dire preparare una gara del genere – spiega Alfeo Nola, Amministratore delegato di Foot Space, sponsor dell’atleta –. La affronta con rispetto, metodo e senza ricercare spettacolo. È un modo di intendere lo sport che condividiamo. Per questo siamo ancora al suo fianco. A Giuseppe va il nostro in bocca al lupo per questa nuova prova. Conosciamo la sua serietà e la capacità di correre con lucidità anche nelle condizioni più complesse. Siamo orgogliosi di sostenerlo”.Â


