
Un’altra importante esperienza sul set per Luca Morello, giovanissimo attore originario di Teggiano che ha già alle spalle un nutrito curriculum.
Luca in questi giorni sta recitando nel cortometraggio “Blues Baby Boy” sul tema del bullismo, prodotto da CS Cinema in collaborazione con Magenta Film, sostenuto dalla Fondazione Perugia e con il patrocinio del Comune di Marsciano, il paese umbro in cui si stanno svolgendo le riprese.
Il corto, che si ispira a fatti di cronaca realmente accaduti, è scritto e diretto da Andrea Simonella e ha tra i protagonisti, oltre al giovane Morello, anche gli attori Ubaldo Pantani, Margherita Ghisi e Marco Bocci.
“Il bullismo è una piaga che rischia di ferire ulteriormente la nostra società. Una forma di cura può essere solo la solidarietà e questo cortometraggio vuole far comprendere che unendo le forze positive si può debellare questo male” ha spiegato la regista Andrea Simonella, allieva di Pupi Avati e selezionata ai Nastri d’Argento 2024 con “Lontanìa”.
Luca Morello, figlio di Antonio Morello (nato e cresciuto a San Marco di Teggiano e poi trasferitosi per lavoro a Vigevano) e di Miriam, ha già recitato nel film “Mio fratello rincorre i dinosauri” con Alessandro Gassman e Isabella Ragonese, nella docufiction “Arnoldo Mondadori – I libri per cambiare il mondo”, nella serie Netflix “The bad guy” e nella serie della BBC “SAS Rogue Heroes 2”. Fin da piccolo, inoltre, ha prestato il suo volto e la sua bravura per numerosi spot pubblicitari sulle reti televisive nazionali per grandi aziende come Beretta e Ferrero.
“L’esperienza è stata fantastica – racconta Luca Morello ad Ondanews -. Il tema è toccante e purtroppo ancora attuale: il bullismo. Mi sono trovato subito bene con la regista, il cast e la troupe. Nel film interpreto il protagonista Luca, che ama il blues”.


