Si è tenuto ieri a Padula il Consiglio Generale della Comunità Montana Vallo di Diano. Un importante punto approvato è il provvedimento di contrasto alla ludopatia che registra nel Vallo di Diano un preoccupante aumento. Durante l’assise, il sindaco di Montesano Giuseppe Rinaldi ha spiegato come l’ordinanza contro le slot machine adottata sul suo territorio comunale abbia contribuito ad una diminuzione delle giocate.

“Sollecitato dal sindaco Rinaldi – ha spiegato il Presidente Raffaele Accetta ritengo doveroso parlare di questa problematica perchè sappiamo bene cosa rappresenta e i danni che può provocare. E’ giusto adottare una strategia comprensoriale. Attualmente solo Montesano, Padula e Sala Consilina hanno regolamentato il contrasto alla ludopatia. Bisogna dare una risposta morale perché il fenomeno è sempre più sentito”.

Ho chiamato i gestori di slot machine e ho cercato di accompagnarli nel processo di cambiamento – ha spiegato Rinaldi – ho limitato con una fascia di apertura dalle ore 15 alle 23 per evitare che la mattina qualche studente o chi lavora potesse usufruirne facilmente. Dall’altro lato, però, si pone il problema degli orari perché il giocatore incallito si sposta facilmente verso Padula che invece ha regolamentato la questione con orari differenti”.

Il Consiglio ha votato all’unanimità di adottare in tutti i Comuni un’ordinanza che prevede la chiusura delle slot la mattina. Potranno essere utilizzate solo dalle 15 alle 23.

Un documento rivolto all’Asl Salerno per l’accelerazione della spesa è stato chiesto dal Sindaco di Sant’Arsenio Donato Pica. “Bisogna velocizzare l’iter per la struttura dedicata a chi soffre di gioco d’azzardo e tossicodipendenza – ha spiegato – a Sant’Arsenio sono previsti dieci posti letto. Non è normale far pagare prestazioni mediche notevoli fuori regione”.

“Bisogna tutelare i giovani – le parole del sindaco di Buonabitacolo Giancarlo Guercio – occorrono quindi anche corsi di sensibilizzazione perché sono una fascia vulnerabile”.

Infine il Presidente Accetta ha annunciato l’invio di una lettera fimata da tutti i Sindaci al Ministero della Salute in merito al Punto Nascita di Polla. “A breve – ha spiegato – partirà la verifica annuale dei parti e si riproporrà il problema della soglia minima da raggiungere. Non possiamo ogni volta ricorrere ad una deroga ma occorre una sperimentazione perché i numeri saranno sempre a nostro sfavore. Come seconda area pilota della Regione Campania necessitiamo di risposte”.

– Claudia Monaco – 

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