La messa in liquidazione del Consorzio Centro Sportivo Meridionale di San Rufo continua ad attirare l’attenzione dei cittadini e, soprattutto, delle istituzioni politiche.

Dopo la decisione dell’Assemblea Generale del Consiglio di Amministrazione guidato dal sindaco di Sanza Vittorio Esposito, avvenuta durante lo scorso novembre, molteplici sono state le iniziative volte a salvare le attività che si svolgono presso il Centro Sportivo Meridionale, che attualmente ospita la Metasport, società che cura gli impianti e ha dato nuova vita al complesso sportivo con tante iniziative dedicate a coloro che praticano sport.

La liquidazione sarebbe necessaria, secondo il presidente del Cda del Consorzio, qualora i Comuni coinvolti non pagassero i propri debiti nei confronti del Consorzio, per un totale di circa 2 milioni e 800mila euro, mentre gli unici Comuni che hanno continuato a pagare la quota associativa sono Polla, Caggiano e San Pietro al Tanagro.

L’argomento chiusura è stato anche il perno del Consiglio comunale di Padula dello scorso 9 dicembre e di un incontro di sensibilizzazione previsto presso la sede Metasport di San Rufo lunedì 23 dicembre dal titolo “Noi ci crediamo”.

Sembra, però, che da punto di vista politico si stia concretamente formando una soluzione. Già da qualche giorno, infatti, l’assessore regionale Corrado Matera ha assunto l’iniziativa di incontrare vari amministratori del Vallo di Diano per raccogliere proposte e tentare di risolvere la problematica.

La questione verrà votata nel Consiglio Regionale previsto per il prossimo 23 dicembre.

L’eventuale approvazione consentirebbe di aprire diversi scenari. A tal proposito, ci sarebbe bisogno di “un preciso progetto politico – ha dichiarato ad Ondanews il Direttore di Metasport Donato Albericoche ci consenta di salvare le attività che si stanno svolgendo. L’intervento della Regione si rivelerebbe necessario per salvare attività che sono seguite con grande partecipazione da parte del territorio”.

Attualmente l’attenzione verso la questione sembra essere parziale, in quanto “abbiamo già inviato degli inviti ai vari Comuni per verificare le loro disponibilità in merito a una soluzione prospettabile e al ruolo che ciascuno può assumere – ha proseguito Alberico – ma al momento hanno risposto solamente gli amministratori di Polla, Casalbuono e Montesano. Speriamo vivamente che anche gli altri Comuni possano interessarsi maggiormente alla vicenda, che dal punto di vista sportivo e sociale coinvolge l’intera comunità del Vallo di Diano”.

– Maria De Paola –

 

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