Il Prefetto di Salerno Francesco Russo ha convocato ieri pomeriggio il tavolo di coordinamento istituito in Prefettura in considerazione delle recenti disposizioni impartite dal Presidente della Giunta regionale che, con ordinanza del 22 gennaio, ha previsto la ripresa delle attività in presenza per le scuole secondarie di secondo grado a partire dal 1° febbraio.

Invitati alla riunione i sindaci di Salerno, Agropoli, Amalfi, Angri, Battipaglia, Cava de’ Tirreni, Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Pagani, Sala Consilina, Sapri, Sarno, Scafati, Vallo della Lucania, il rappresentante di ANCI Campania, il Dirigente Generale dell’ASL e le aziende di trasporto della provincia. Nel corso dell’incontro è stato fatto un punto di aggiornamento per il completamento sotto l’aspetto finanziario, con l’indicazione delle spese da sostenere per i servizi aggiuntivi, nonché dei mezzi e delle linee che saranno implementate, del documento operativo frutto del lavoro svolto nelle settimane prima di Natale, al quale hanno partecipato la Regione Campania-IV Commissione Trasporti, la Provincia, il Comune di Salerno e alcuni dei Comuni con più alta densità demografica, l’ANCI, l’Ufficio Scolastico provinciale, le aziende di trasporto e le organizzazioni sindacali di categoria, allo scopo di coniugare le esigenze dei due comparti, scuola e trasporti, e coordinare gli orari di ingresso/uscita dagli Istituti con gli orari dei servizi di trasporto.

Per laprovincia di Salerno sono state previste 554 ulteriori corse aggiuntive, per un totale, fino alla fine dell’anno scolastico, di circa 32.000 corse complessive relative a servizi aggiuntivi svolti dalle aziende e 34.000 corse svolte attraverso l’NCC. Nel contempo, per dare concreta attuazione ai contenuti del documento operativo attraverso specifiche misure organizzative disposte dagli Istituti Scolastici, è stato chiesto all’Ufficio Scolastico Provinciale di specificare, per singolo Istituto, la percentuale di studenti che sarà effettivamente in presenza dal 1° febbraio e gli orari di uscita che i Dirigenti Scolastici hanno programmato. Gli stessi Dirigenti assicureranno la puntuale attivazione dei piani di sicurezza anti-covid all’interno degli Istituti, che andranno trasmessi al Direttore dell’ASL al quale è demandata la verifica della sussistenza delle condizioni di sicurezza sanitaria nelle scuole attraverso verifiche documentali o eventuali sopralluoghi in caso di necessità.










Ai Comuni, attraverso i Comandi di Polizia Municipale, ed ai referenti di Protezione civile il compito, in tutte e 7 le macro aree individuate nel documento operativo, di agevolare le mobilità nei luoghi di partenza, transito e capolinea.

Massima attenzione, quindi, alla riapertura delle attività didattiche in presenza – ha sottolineato il Prefetto Russo – con l’attivazione, ove necessario, anche del supporto dei volontari di Protezione civile nelle aree a maggior rischio di assembramento in prossimità degli Istituti scolastici e in sinergia con il personale delle aziende di trasporto. Per favorire l’ordinato afflusso e deflusso degli studenti negli istituti scolastici occorrerà un’attività di dissuasione di tutte quelle condotte non rispettose degli obblighi di protezione personale, ma ciò non può essere sufficiente. Vincere la sfida della ripresa in sicurezza delle attività didattiche in presenza per le scuole superiori richiederà soprattutto grande senso di responsabilità da parte di tutte le componenti istituzionali. Per i giovani studenti si tratta di un momento molto atteso, che rappresenta un primo passo verso il ritorno alla socialità e ad una vita più normale. Sono certo che i nostri ragazzi sapranno affrontare questa nuova fase all’insegna del rispetto delle regole, con il sostegno fondamentale delle loro famiglie”.

– Chiara Di Miele –

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