
“La finanza che scalda i motori” è l’evento dedicato alla valorizzazione delle auto d’epoca come asset finanziario.
Allo stand 144 della Mostra d’Oltremare a Napoli, gli esponenti di Azimut e TNB project hanno illustrato quanto conviene un investimento duraturo come quello delle auto d’epoca.
 Marco Gallus, responsabile sviluppo e formazione TNB project, ha illustrato il fondo AHE di Azimut. Il fondo valorizza il patrimonio culturale ingegneristico delle auto d’epoca e, attraverso la dematerializzazione, ne fa una innovativa forma d’investimento, unica sul mercato.
“La vita si è allungata, serviranno più risorse e investire in auto può determinate un gruzzoletto cospicuo” spiegano i relatori.
Michele Torino, di Roccapiemonte, al tavolo dei relatori nella duplice veste di consulente Azimut e di valutatore d’auto d’epoca. Torino ha illustrato le tecniche e il metodo che lo guidano nell’attribuzione di un valore economico all’auto. Scopo dell’evento è stato quello di intendere i veicoli d’epoca come le opere d’arte, cioè risorse che determinano ricchezza, essendo oggetto del mercato di lusso.



