Domani, venerdì 13 novembre, davanti all’ospedale “San Carlo” di Potenza, Filcams Cgil e Uiltucs Uil saranno al fianco dei lavoratori multiservizi per chiedere, in occasione dello sciopero indetto a livello nazionale dai sindacati di categoria, il rinnovo del contratto nazionale di lavoro. Il segretario generale della Filcams Cgil di Potenza Michele Sannazzaro ha spiegato che il luogo scelto per manifestare e illustrare le ragioni della rabbia dei lavoratori multiservizi per il mancato rinnovo “è simbolo di una battaglia comune che vede i dipendenti pubblici della sanità, in questo delicato e complesso periodo di pandemia, sacrificarsi e correre rischi così come fanno i lavoratori che si occupano di igienizzare e pulire gli ambienti in cui quotidianamente si lotta contro il Covid-19. Due categorie con diverse tutele ed inquadramenti contrattuali ma che insieme stanno vivendo le stesse difficoltà e paure. Da qui la decisione di Filcams Cgil e Uiltucs Uil di organizzare la manifestazione in programma dalle ore 10.00 di venerdì 13 novembre davanti al nosocomio potentino dove esprimeremo anche la nostra vicinanza ai dipendenti pubblici del servizio sanitario”.

In occasione dello sciopero per l’intero turno di lavoro – ha continuato Sannazzaro – porteremo all’attenzione le richieste dei lavoratori multiservizi che non sono meno importanti di quelle dei dipendenti pubblici del settore sanità. La trattativa avviata con le associazioni imprenditoriali, ben oltre sette anni fa, si è fermata ed il contratto nazionale di lavoro, alla sua scadenza, non è stato ancora rinnovato. A fronte di un impegno costante e di una dedizione al lavoro senza limiti da parte dei tanti addetti impiegati anche nella sanificazione di strutture pubbliche, le rappresentanze datoriali hanno assunto un atteggiamento irresponsabile bloccando le trattative nonostante abbiano responsabilità di non poco conto visto che, in molti casi, sono vincitori di appalti pubblici e gestiscono servizi, come quello della pulizia e sanificazione, quantomai importanti in questo momento”.

Il segretario generale della Filcams Cgil di Potenza ha sottolineato come gli addetti del comparto delle imprese di pulizia, servizi integrati e multiservizi, in tutto in Italia 600mila, continuino a svolgere diverse e importanti mansioni che permettono quotidianamente di garantire servizi pubblici essenziali.

“Si tratta – ha continuato Sannazzaro – di lavoratori spesso dimenticati dalle istituzioni pur impiegati, spesso, all’interno di queste. Vivono una condizione lavorativa più precaria rispetto ad altre categorie ed è per questo che bisogna garantirgli ascolto e risposte. Lo sciopero di venerdì 13 novembre servirà a ribadire la ferma volontà dei lavoratori a lottare per i propri diritti, per ottenere migliori tutele e vedersi riconosciuto un aumento salariale che possa essere proporzionato alla qualità e quantità del lavoro svolto. Se pensiamo, poi, all’aumento di fatturato per alcune attività, come quelle specializzate nella igienizzazione e sanificazione di ambienti, fa ancora più rabbia vedere lo sfruttamento dei lavoratori, per il 70 per cento donne, impegnati in tali servizi. A questi non bastano più le parole di ringraziamento. Ora è necessario dargli risposte concrete ed un nuovo contratto di lavoro”.

– Chiara Di Miele –

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