
Passo in avanti per l’Asp Basilicata che sull’autismo avvia il progetto Voucher che prevede importanti risorse del Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità che mira a realizzare un sistema integrato di interventi e servizi sociali fornendo alle persone con disabilità il diritto a disporre di un progetto individuale che integri le indicazioni diagnostiche e i piani di intervento, coprendo aspetti sanitari, scolastici, lavorativi e sociali tenendo conto del benessere dell’individuo, dell’inclusione sociale e dell’autonomia delle persone con disabilità.
Per l’assistenza sociosanitaria del trattamento dei disturbi dello spettro autistico all’Asp Basilicata sono state destinate risorse pari a 200mila euro per il progetto approvato con la deliberazione dello scorso 9 luglio. Tra le finalità progettuali dell’Azienda Sanitaria Locale di Potenza, si auspica la creazione di una rete di collaborazione e scambio tra utenti, famiglie, associazioni e servizi sanitari fornendo risposte ai bisogni individualizzati ed integrando quanto già in essere con interventi modulati sulle necessità di sostegno. I voucher sociosanitari che verranno erogati diventeranno veri e propri strumenti di supporto economico e assistenziale, da adattare alle specifiche esigenze individuate nel Progetto Riabilitativo Individuale migliorando sensibilmente la qualità di vita delle persone con disturbo dello spettro autistico siano esse minori o adulti.
Il progetto prevede una fase valutativa sulle necessità individuali e la definizione di percorsi inclusivi personalizzati secondo un approccio basato sulle evidenze. Seguiranno una fase intermedia di monitoraggio degli obiettivi perseguiti e una fase finale di misurazione degli esiti raggiunti anche attraverso strumenti di customer satisfaction dell’utente. Possono partecipare i soggetti erogatori delle prestazioni che avranno quindici giorni per presentare le manifestazioni di interesse, nonché i soggetti privati beneficiari- soggetti affetti da autismo, famiglie e caregiver per i quali resta aperta la finestra temporale di presentazione delle istanze con possibilità di inserimento a pettine in graduatoria in considerazione dei requisiti previsti.
Le linee di intervento riguardano tutto l’insieme delle prestazioni e dei sostegni utili a perseguire il raggiungimento di autonomia, competenze comunicative, capacità relazionali e integrazione sociali con riduzione delle problematiche comportamentali. Sono previsti piani di assistenza e sostegno anche ai familiari attraverso interventi educativi e di counseling psicologico.
Dalla Direzione Strategica di Asp Basilicata, il Direttore Generale Pierluigi Gigliucci e il Direttor Sanitario Luigi D’Angola evidenziano come “il progetto sia in linea con la mission aziendale che mira a creare opportunità inserite nel più ampio scenario del progetto di vita che deve interessare la persona con disabilità nell’intero arco della sua esistenza. In attuazione della legge n. 134 del 2015 in materia di diagnosi, cura e abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e di assistenza alle famiglie – aggiungono dalla Direzione Strategica – sono stati già attuati interventi per favorire inclusione, prevenzione della discriminazione, gestione dei comportamenti problematici, autonomia domestica e abitativa, competenze prelavorative, con bandi dedicati ad Enti del Terzo Settore”.
E’ in corso di implementazione anche la rete dei servizi territoriali con l’acquisizione di personale nonché la formazione residenziale promossa dall’Istituto Superiore di Sanità sulla gestione delle emergenze comportamentali con il progetto EDECO – Équipe Dedicata per l’Emergenza Comportamentale e di cui Asp è capofila regionale nell’intento di costituire équipe dedicate e servizi differenziati per complessità di presa in carico.

