L’ASL Salerno aderisce ufficialmente al costituendo Distretto Rurale delle aree interne e protette e dà mandato al soggetto capofila, l’ente per lo sviluppo sostenibile “I piccoli campi srl”, per la trasmissione della richiesta del riconoscimento del Distretto Rurale della Regione Campania.

L’idea guida del futuro Distretto Rurale è quella di ripristinare un equilibrio tra contesti diversi migliorando la qualità di vita dei residenti e trattenendo i giovani sul territorio, utilizzando come punti di forza quelli che, apparentemente, sembrano punti di debolezza. Al centro del futuro Piano del Distretto ci sono le produzioni alimentari tradizionali, cibo sano e vivo, la storia e l’identità locale, la tutela dei paesaggi storici rurali, la prevenzione dei dissesti idrogeologici, il recupero della biodiversità locale e degli antichi saperi, un turismo rigenerativo, il recupero dei borghi storici e dell’architettura rurale e la produzione di energie pulite.

Il modello di sviluppo condiviso è quello rigenerativo, incentrato sul recupero del benessere psico-fisico e spirituale della persona e del suo habitat, modello già riconosciuto scientificamente. Le azioni previste sono incentrate su cinque elementi: attività fisica, nutrizione, gestione dello stress, agricoltura e ambiente.

La decisione presa dall’ASL di Salerno nasce dalla considerazione che gli obiettivi del costituendo Distretto sono coerenti con le attività dell’Unità Operativa Semplice Dipartimentale Promozione della Salute del Dipartimento di Prevenzione, in quanto orientati ad un innovativo approccio alla salute pubblica a garanzia di una sicurezza sia alimentare che ambientale, verso una nuova cultura partecipata della prevenzione, della salute e della medicina dello stile di vita.

– Chiara Di Miele –

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