Si è tenuto ieri presso la cappella dell’Università degli Studi di Salerno, l’incontro tra Ufficio Pastorale Giovanile della Diocesi di Teggiano – Policastro e gli studenti fuorisede.

Un momento di condivisione e dialogo dal titolo “Un pacco da Su” e che prende spunto dai video di Casa Surace dove spesso è protagonista il famoso “pacco da giù” composto da generi alimentari provenienti dalla propria terra di origine. Ed è proprio alla terra d’origine, il Vallo di Diano, che don Donato Varuzza e don Antonio Romaniello, hanno fatto riferimento, incontrando gli studenti.

Così come gli attori di “Casa Surace” spiegano cosa viene messo nel pacco indirizzato al fuori sede, così don Donato ha riproposto lo stesso concetto, mettendo all’interno di una scatola tutte le cose possibili che Dio avrebbe messo per poi indirizzarle ai giovani universitari e spiegando il senso di ciascuna cosa posta all’interno.

“E’ stato un incontro profondo e interessante – le parole di alcuni giovani studenti – capace di captare l’attenzione di noi presenti e coinvolgendoci con entusiasmo, come solo il nostro don Donato sa fare. Una bella occasione per incontrare anche tanti giovani del nostro paese”.

“È stato il primo appuntamento di una serie di incontri per i nostri giovani universitari – ha spiegato don Donato Varuzza – speriamo che questa proposta si diffonda e possano essere di più a partecipare. Abbiamo consegnato loro il ‘pacco da su’, tanti elementi racchiusi da un desiderio di Dio ossia passare dall’essere ‘spettatori della vita’ a protagonisti di un nuovo cambiamento. Vorrei che i giovani superassero la fase del senso critico nei confronti della società, della Chiesa e della politica e si impegnino loro stessi ad essere il cambiamento che auspicano per l’umanità”.

– Claudia Monaco –

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