Un vecchio telefonino per registrare i suoni della foresta pluviale e incastrare chi, abusivamente e senza alcun rispetto per la natura, abbatte gli alberi e crea disboscamento. E’ questa l’idea del 33enne ingegnere Topher White che, grazie all’utilizzo di vecchi smartphone, ha ideato un sistema low tech che si fissa agli alberi e, alimentato da piccoli pannelli solari e attraverso uno speciale software, rileva i rumori della motosega e lancia un segnale di allarme alle forze dell’ordine competenti.

Un’idea che ha colpito un giovane commercialista di Teggiano, il 27enne Salvatore De Paola che, appassionatosi dopo aver scoperto il progetto messo in campo da White, ha deciso di fornire il suo apporto alla nobile iniziativa e di coinvolgere il Vallo di Diano in una speciale raccolta che potrebbe salvare molti alberi nella foresta pluviale. “Rainforest Connection – Diano” è la pagina Fb che Salvatore De Paola ha aperto, sulla scia di quella lanciata dall’ideatore, per invitare i valdianesi a donare il proprio smartphone ormai in disuso. Il giovane teggianese è l’unico promotore in Italia, creando 8 punti di raccolta sul territorio dove poter consegnare lo smartphone entro il 31 gennaio (Atena Lucana – Enjoy American Bar Catering al Centro Commerciale Diano, Buonabitacolo – Bar Casale, Montesano – Bar La Follia, Polla – Supermercato Pick Up, Sala Consilina – Supermercato Quadrifoglio, Sant’Arsenio – Supermercato Pick Up, Sassano – Bar Ninà, Teggiano – Supermercato Pick Up).

Tutto è nato quando ho visto su National Geographic un documentario su Topher White – racconta Salvatore – e sulla sua idea per porre un argine alla deforestazione in varie aree del mondo attraverso questa idea innovativa. Così mi sono fatto promotore della raccolta qui nel Vallo di Diano. E’ possibile donare vecchi smartphone Android. Credo sia un’idea valida, tanto semplice quanto efficace. Ognuno di noi ha un cellulare che non usa più e con un piccolo contributo può dare una mano alla risoluzione del problema. In Italia mettere in atto lo stesso tipo di sistema credo potrebbe risultare più complicato per la presenza di vari rumori oltre a quelli della natura e per le foreste meno estese rispetto a quelle pluviali. Dopo la raccolta i cellulari verranno spediti fino a San Francisco“.

– Chiara Di Miele –

 

 

 

 

 

 


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