Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha firmato un chiarimento relativo alle attività di ristorazione collegate ad eventi conviviali. 

Negli esercizi di ristorazione risulta consentito accogliere commensali, anche provenienti dalla medesima cerimonia civile o religiosa, con obbligo di assicurare il rispetto delle misure di sicurezza e prevenzione previste per le attività di ristorazione, assicurando che siano evitate forme non consentite di aggregazione tra i commensali dei diversi tavoli ed evitando ogni forma di assembramento, al chiuso o all’aperto.

Il chiarimento da parte della Regione si è reso necessario perchè sono pervenute numerose richieste in merito al regime applicabile alle attività di ristorazione, con particolare riferimento all’ipotesi in cui più avventori provenienti da cerimonie civili o religiose, il cui espletamento è consentito sul territorio nazionale e campano, richiedano di fruire dei servizi di ristorazione. 

Ricordiamo che con ordinanza del Presidente della Regione Campania n. 18 del 15 maggio, è stato approvato il “Protocollo di sicurezza anti-diffusione SARS-Cov-2. Wedding e ricevimenti”
elaborato nel rispetto delle Linee guida approvate dalla Conferenza delle Regioni il 28 aprile e a integrazione delle stesse, sulla base delle risultanze degli incontri svolti con le associazioni di categoria nonché delle proposte pervenute dalle Camere di Commercio, che reca le misure di prevenzione anti-Covid obbligatorie per gli operatori e gli utenti, destinate a trovare applicazione dalla data in cui, per effetto dei provvedimenti adottati dalle competenti Autorità, le attività saranno consentite sul territorio regionale. Il Comitato Tecnico Scientifico ha formulato osservazioni e prescrizioni in relazione alle Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali adottate dalla Conferenza delle Regioni per cui è necessario integrare i Protocolli approvati.

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