Intervista spec(ch)iale: Le confessioni di Pasquale Lapadula, giornalista dell’Ansa



































http://farm6.staticflickr.com/5538/11602585494_920b0505ab.jpgNono appuntamento con le interviste dedicate ai giornalisti del territorio. E’ il turno di Pasquale Lapadula, giornalista, tra le altre, dell’Ansa e de Il Mattino e responsabile della comunicazione del Consorzio Rifiuti Bacino SA3

  • Quando e come è iniziata la tua carriera giornalistica?

“Mi sono avvicinato a questo mestiere perché mi è sempre piaciuto interessarmi di ciò che mi accadeva intorno. E’ indubbio che ha influito molto la circostanza di essere “figlio d’arte”. Ricordo che, sin da piccolo, osservavo mio padre nel suo studio quando componeva gli articoli con la sua macchina da scrivere, Olivetti.

Ho iniziato la mia attività giornalistica una ventina di anni fa quale collaboratore di una testata, di valenza nazionale, il Corriere dello Sport. Successivamente ho scritto per diverse riviste specializzate di ambito interregionale prima di iniziare il mio rapporto, tuttora in corso, con Il Mattino e l’ANSA.







In questi anni ho avuto la possibilità di svolgere la mia attività in diversi ambiti giornalistici. Partendo da quello televisivo, con 105 Tv e TeleSalernoUno, passando per quello radiofonico, MPA, fino ad arrivare al settore degli uffici stampa istituzionali che ha visto interessati i Comuni di Sala Consilina, Atena Lucana, Teggiano e Padula. Sono stato il responsabile della Comunicazione di diversi eventi, tra i quali il Rally Valdiano, Salagustando, Teggiano Antiquaria, Valle delle Orchidee, Premio Giornalistico Lamberti Sorrentino, Medisalus e la presentazione dell’aeroporto di Pontecagnano, riuscendo, fra l’altro, quasi sempre a coinvolgere la carta stampata nazionale e le telecamere della RAI.
Mi appassiona anche curare la comunicazione aziendale essendo consulente di Sercom Srl che si occupa dell’immagine di diverse realtà imprenditoriali. Da diversi anni sono, altresì, il responsabile della Comunicazione del Consorzio Rifiuti Bacino Sa3″

  • Quali le tue considerazioni in merito al panorama giornalistico valdianese?

“Posso dire che, sino ad un paio di anni fa, eravamo in pochi a fare questo mestiere. Attualmente si sono avvicinati al mondo del giornalismo diversi giovani animati tutti da enorme entusiasmo. Sicuramente ci sono, come del resto in tutte le professioni, tanti colleghi con grande esperienza e capaci di interpretare al meglio tale mestiere”

  • Cosa pensi, invece, del contesto politico-amministrativo locale?

“Credo che anche nel nostro territorio, come del resto a livello nazionale, ci sia l’esigenza di un rinnovamento con la discesa in campo di persone nuove disposte a lavorare sodo e a sacrificarsi per il bene del Vallo di Diano”

  • Cosa vuol dire lavorare per l’Ansa e per il Mattino? Quali sono gli oneri e quali gli onori?

“In generale penso che, a prescindere dalla testata per la quale si scrive, il giornalista, in quanto tale, si assume notevoli responsabilità. E’ ovvio che scrivere per l’ANSA significa non potersi permettere neanche una minima distrazione.
Una notizia inserita in rete sull’ANSA viene ripresa, dopo alcuni minuti, a livello nazionale da tutte le più importanti testate.
Per l’ANSA è importante, ma non necessario, anticipare le altre testate.
E’ indispensabile, invece, essere precisi anche nel più infinitesimale dettaglio. Non ci sono molte differenze, a livello di responsabilità, nello scrivere  per l’ANSA o per il Mattino.
La diversità con il Mattino è rappresentata dal fatto che sull’ANSA ognuno di noi si firma con una sigla mantenendo all’esterno l’anonimato. A volte ti fermano per strada e ti dicono, ad esempio, “sai, il TG1 ha dato questa notizia. Ebbene, l’hai passata tu?”. Con Il Mattino, invece, quando incontri qualcuno, ti capita di “beccarti” complimenti o critiche in quanto gli articoli sono firmati con il tuo nome e cognome”  

  • Qual è la notizia o l’argomento per cui ti sei sentito più orgoglioso?

“Per chi fa questo mestiere con passione, ogni notizia è importante. Mi sento particolarmente orgoglioso quando un mio lancio ANSA, soprattutto riguardante il Vallo di Diano, viene ripreso dalle testate nazionali. Tra le tante interviste realizzate ricordo sempre con piacere quella fatta al presidente della Repubblica Ciampi e alla sua consorte. Due persone davvero speciali”

  • Quale, invece, il tema che ti è maggiormente “pesato” affrontare o che avresti volentieri evitato?

“Purtroppo il giornalista deve anche dar notizia di episodi tragici. In tali circostanze ci si trova sempre in difficoltà specialmente quando devi ritornare sulla notizia il giorno dopo. Peraltro, nell’intervistare i familiari delle vittime è sempre imbarazzante e, al tempo stesso, molto toccante.
Ma bisogna farlo e, quindi, è d’uopo farsi forza ed andare avanti. Ricordo con emozione gli articoli scritti in merito sul rogo del materassificio Bimaltex di Montesano ed in particolare l’intervista alla sorella della sfortunata Giovanna Curcio di Casalbuono. Tra l’altro, in quell’occasione, accompagnai pure una collega di Mediaset che trattò anch’ella la notizia. Fu davvero, per entrambi, toccante ed emozionante quell’intervista

  • E la gaffe commessa o sfiorata?

“Sicuramente ci sono state diverse gaffe “sfiorate” e, poi, evitate grazie ad un lavoro di approfondimento in merito alle prime notizie frammentarie assunte in special modo  in presenza di un fatto di cronaca. Per quanto concerne, invece, qualche svista, posso dire che di eclatanti mi sembra di non averne, fortunatamente, mai fatte”

  • Chi è il/la giornalista più bravo/a del Vallo di Diano?

“Rispondere a questa domanda non è semplice. Ovviamente, sia per mia indole personale sia perché, in generale, rispetto e considero sempre meritevole il lavoro altrui, preferisco non fare alcun nome. Ma ciò non vuol dire che nel Vallo non ci sia un giornalista più bravo degli altri.
E’ certo, comunque, che di giornalisti bravissimi e capaci di interpretare egregiamente tale professione, ce ne sono non pochi”.

– Cono D’Elia – ondanews.it –





































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