Si è tenuto ieri a Sant’Arsenio, presso la Sala Cultura della Banca Monte Pruno, l’incontro sul tema “Il nuovo ruolo dell’informazione nelle emergenze”, organizzato dal Circolo Banca Monte Pruno, dall’Associazione Giornalisti Vallo di Diano e dall’Associazione Culturale Luigi Pica, con la collaborazione della Banca Monte Pruno.

Al convegno, moderato da Angelo Raffaele Marmo, direttore del Quotidiano Nazionale, hanno preso parte Aldo Rescinito, presidente del Circolo Banca Monte Pruno, Rocco Colombo, presidente dell’Associazione Giornalisti Vallo di Diano, Antonio Pandolfo, vicedirettore Area Mercato, e Tonia Cartolano, giornalista originaria di Sala Consilina e inviata di SKY Tg 24.

La giornalista ha raccontato l’esperienza sui luoghi dei terremoti nel Centro Italia dello scorso agosto, tra cui Amatrice ed Accumoli, e di poche sere fa, con epicentro a Valnerina, nelle Marche, quando è stata la prima ad arrivare nelle zone interessate dal sisma e a raccontare con estrema professionalità ciò che stava accadendo intorno a lei.

“Quando parlo con la gente, mi rendo conto che la gente cerca di capire attraverso di me: ciò significa che il giornalista ha un ruolo importante, ma c’è anche una latitanza di altre fonti da cui si possono sapere le cose – ha evidenziato Tonia Cartolano – In questo momento storico ho ragionato molto sull’utilità del nostro mestiere. Raccontare un terremoto può significare andare nella zona rossa, parlare con il sindaco, con i Vigili del Fuoco e tutto può finire così. Mi sono accorta, invece, che in questi mesi c’è stato un momento di rottura. Bisogna superare la fase del racconto. Ci siamo sforzati di raccontare i terremoti con approfondimenti, facendo capire che la gente può affrontarli con consapevolezza“.

Tonia Cartolano ha sottolineato, insieme a Carmine Lizza, responsabile nazionale dei volontari ANPAS Protezione Civile, l’importanza dell’informazione dei cittadini riguardo i piani comunali di evacuazione e degli atteggiamenti corretti da avere durante il sisma, che possono salvare la vita.

L’incontro ha rappresentato un momento di formazione importante per i giornalisti presenti e di riflessione per il pubblico: non solo informazione, dunque, ma anche aiuto per sollevare e supportare le popolazioni in emergenza.

– Filomena Chiappardo –


 

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