
Il Sole 24 Ore ha analizzato il numero dei delitti denunciati all’Autorità giudiziaria dalle Forze di Polizia in Italia in tutte le regioni d’Italia.
E’ risultato che sono in aumento e la crescita riguarda soprattutto la micro-criminalità di strada. I reati segnalati nel 2024 sono stati 2,38 milioni, l’1,7% in più rispetto al 2023, in aumento del 3,4% sul 2019. Cresce anche il peso degli illeciti nelle città metropolitane quali Milano, Roma e Firenze che occupano il podio della nuova edizione dell’Indice della Criminalità che misura le denunce ogni 100mila abitanti.
Salerno si posiziona al 52esimo posto nella classifica generale dei reati e al 7° per gli incendi e il contrabbando. Si ferma al 10° posto per i furti di auto. Si è calcolato un aumento delle denunce per furti, rapine e frodi informatiche. Nel primo caso si contano 13210 denunce, nel secondo 274 mentre per le frodi informatiche ne sono state formulate 3889.
Tra le ultime 5 città per reati si posiziona Potenza. Il Presidente della Regione Vito Bardi esprime “il suo sincero apprezzamento a tutte le forze dell’ordine, alla Magistratura e alle Prefetture per la loro dedizione ininterrotta e l’elevata professionalità con cui operano per la tutela del nostro territorio. L’efficace coordinamento tra le istituzioni preposte al controllo e alla prevenzione è la chiave di volta per il mantenimento di questo standard di eccellenza. Il dato sulla sicurezza rafforza l’immagine di un territorio lucano ideale per l’insediamento di imprese, lo sviluppo del turismo e la crescita serena delle famiglie. La Basilicata non sarà solo la meta del turismo lento o dell’energia pulita, ma si consolida come il luogo dove il tempo scorre con una tranquillità che in altre regioni è diventata merce rara. Siamo una piccola regione, lo sappiamo. Ma la sicurezza non si misura in chilometri quadrati. Si misura in serenità pro-capite. E in quella non ci batte nessuno”.
In generale, nel 2024 i furti hanno riguardato il 44% delle denunce, in aumento del 3% su base annua. In particolare, a crescere maggiormente sono i furti in abitazione (+4,9%), i furti di autovetture (+2,3%), i furti con strappo (+1,7) e infine i furti con destrezza (+0,6%).
“Bisogna sempre mettere questi dati in prospettiva – ricorda il professore Marco Dugato – Se confrontati con le statistiche del 2014 i furti risultano comunque in calo del 33%. In pratica, sul lungo periodo i trend più recenti indicano una sostanziale stabilità, in particolare con alcune fattispecie di reato in risalita. E queste specificità non vanno sottovalutate”.
Gli incrementi più elevati sono quelli dei delitti di strada, tra cui spiccano anche le rapine (+1,8%), i reati legati agli stupefacenti (+3,9%) e le violenze sessuali (+7,5%). Salgono del 5,8% le lesioni dolose, dell’1,6% i danneggiamenti. In controtendenza contrabbando (-38%), incendi (-5,3%) e le truffe informatiche (-6,5%) che invertono la rotta dettata dalla diffusione delle tecnologie digitali.


