
Paura ieri a Sicignano degli Alburni per un grave incidente sul lavoro che si è verificato nel cantiere dell’Alta Velocità.
Un operaio di 47 anni della provincia di Matera stava svolgendo le sue mansioni quando, per cause da accertare, è rimasto improvvisamente schiacciato da una cisterna. Immediatamente è scattato l’allarme da parte dei colleghi che hanno allertato i sanitari del 118 ad intervenire.
Dopo le prime cure sul posto, il malcapitato è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Oliveto Citra dove è stato ricoverato con prognosi riservata a causa delle lesioni subite. A prendersi cura di lui i medici dell’équipe di Rianimazione diretta dal dottor Luigi Pandolfo e della Chirurgia diretta dai dottori Farina e Nunziata.
Sull’accaduto sono in corso le indagini da parte dei Carabinieri della Compagnia di Eboli. Nello stesso cantiere dell’Alta Velocità, nelle scorse settimane, sempre a causa di un drammatico incidente sul lavoro ha perso la vita un operaio di 39 anni.
La Fillea CGIL di Salerno esprime forte preoccupazione per il grave incidente.
“Siamo di fronte a qualcosa di inaccettabile – dichiara il segretario generale della Fillea CGIL Salerno Vito Grieco –. Parliamo di un’infrastruttura importante, strategica per il territorio e per migliaia di cittadini, ma che non può e non deve costare la vita ai lavoratori. Ho acquisito personalmente informazioni sullo stato di salute dell’operaio, che si trova attualmente in rianimazione e auspichiamo che con l’aiuto delle cure mediche possa ritornare presto a casa”.
Il sindacato sottolinea come non si tratti di un episodio isolato. “Neanche due settimane fa – prosegue Grieco – un altro lavoratore ha perso la vita in un incidente sul lavoro in un cantiere impegnato in attività analoghe. È una sequenza che non possiamo più accettare”.
Per questo la Fillea CGIL annuncia iniziative immediate: “Chiederemo l’intervento interforze su questi cantieri. Serve un controllo straordinario e continuo, perché è evidente che le misure attualmente in campo non sono sufficienti a garantire la sicurezza che non può essere una variabile dipendente dei tempi e dei costi”.
La Fillea CGIL Salerno ribadisce la necessità di alzare il livello di attenzione su tutti i cantieri della filiera dell’alta velocità, a partire dalle aziende in subappalto, affinché vengano rispettati rigorosamente i protocolli e le normative vigenti.
“Non si può continuare a lavorare con il rischio costante di non tornare a casa. È una responsabilità collettiva che riguarda imprese, committenti e istituzioni. E su questo – conclude Grieco – non faremo passi indietro”.



