
Il Centro Trapianti di Cellule Staminali Emopoietiche dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno ha ottenuto l’ambito accreditamento JACIE, rilasciato dal Comitato congiunto dell’International Society for Cell and Gene Therapy (ISCT) e della European Society for Blood and Marrow Transplantation (EBMT), entrando ufficialmente nel ristretto gruppo dei Centri Trapianto riconosciuti a livello internazionale e riservato solo alle strutture che offrono livelli di eccellenza nella cura e nella presa in carico dei pazienti.
Una notizia che segna una svolta per la sanità salernitana, campana e nazionale. “Questo traguardo – dichiara il professor Selleri, Direttore del Centro – premia anni di lavoro intenso, impegno collettivo e altissima professionalità. È stata una sfida complessa, affrontata con spirito di squadra, superando ostacoli organizzativi, tecnici e strutturali con competenza e passione”.
Il professor Selleri ha poi sottolineato che “questo accreditamento è la certificazione dell’efficacia e della solidità dell’intero percorso clinico e scientifico dell’Ematologia del Ruggi, che oggi proietta Salerno nel cuore delle terapie personalizzate. Non solo terapie a target molecolare, trapianti da donatore consanguineo e non consanguineo, identici e aploidentici, ma anche l’inizio del trattamento con cellule CAR-T.”
Le terapie CAR-T rappresentano una vera rivoluzione: sono basate sulla modificazione genetica dei linfociti del paziente e mirano a colpire in modo selettivo forme particolarmente aggressive di leucemie e linfomi. Una terapia innovativa che fonde ricerca d’avanguardia e tecnologia di ultima generazione.
“Questo risultato non è un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase – aggiunge il professore -. Un percorso reso possibile grazie al lavoro straordinario di un’intera squadra: medici, infermieri, tecnici, biologi, OSS, data manager, la professoressa Giudice, Responsabile della Qualità, i colleghi aferesisti del Centro Trasfusionale e la Direzione Strategica del Ruggi. A tutte e tutti loro va il mio più sincero ringraziamento: questo traguardo è il frutto di un impegno collettivo, costruito giorno dopo giorno”.
Il riconoscimento JACIE è anche la realizzazione di una promessa fatta 15 anni fa, quando Selleri e la dottoressa Serio, oggi Responsabile clinica del Centro Trapianti, approdarono al “Ruggi” e l’Ematologia ancora non esisteva. È la conferma di un progetto che si è arricchito di altri eccellenti medici, infermieri e biologi, che ha dato ottimi risultati nei pazienti ematologici e che rappresenta anche un impegno per il futuro: oggi Salerno conquista un posto nel panorama internazionale dell’Ematologia avanzata, ma l’eccellenza va consolidata e rafforzata.
“Ora ci aspettiamo che anche le promesse della Direzione Strategica del Ruggi vengano mantenute – conclude il professore -. A partire dalla creazione di una vera sala d’attesa, dall’incremento di almeno due posti letto ordinari per rispondere all’afflusso crescente di pazienti ematologici provenienti dal Pronto Soccorso, fino alla realizzazione di una osservazione breve ematologica per i pazienti sottoposti a trapianto e a CAR-T e all’accorpamento dei laboratori di alta specializzazione del Programma Trapianti”.
Un passo storico, dunque, per la medicina salernitana, che oggi non solo riceve un riconoscimento prestigioso, ma si candida a diventare un punto di riferimento stabile nel panorama delle cure ematologiche avanzate.

