La vendita all’asta dell’Hotel Tanagro che si è tenuta martedì 26 luglio presso l’ufficio delle vendite giudiziarie del Tribunale di Lagonegro è andata deserta. Contrariamente alle previsioni della vigilia non sono arrivate offerte per l’acquisto della struttura che da circa un mese è diventata un centro di accoglienza, autorizzato dalla Prefettura di Salerno e gestito dalla cooperativa sociale “L’Impronta” di Santa Maria la Carità, in provincia di Napoli.

A questo punto bisognerà attendere la fissazione della nuova data per un ennesimo tentativo di vendita dell’immobile. L’albergo, ubicato a San Pietro al Tanagro, è finito per essere oggetto di una vendita giudiziaria su impulso di un istituto di credito del posto. Il prezzo a base d’asta è di 993.750 euro.

A questo punto c’è la possibilità di  vendere l’immobile anche ad un prezzo inferiore scendendo fino al 75 % del prezzo base. Nella peggiore delle ipotesi l’hotel potrebbe essere acquistato anche ad un prezzo di circa 750mila euro.

La mancata vendita lascia comunque invariata la vicenda legata alla presenza degli immigrati richiedenti asilo all’interno della struttura. Il 19 luglio il giudice dell’esecuzione del Tribunale di Lagonegro ha emesso un provvedimento di sgombero che potrebbe essere attuato prossimamente.

– Erminio Cioffi –


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