
Il Prefetto di Salerno, con decreto firmato ieri, ha sospeso il sindaco di Santa Marina Giovanni Fortunato, arrestato dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno e della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Lagonegro per corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio.
La sospensione di diritto è stata adottata ai sensi dell’art. 11 comma 2 del D.Lgs. 235/2012 e cesserà qualora venga meno l’efficacia della misura coercitiva, ai sensi dell’art. 11 comma 6 del D.Lgs. 235/2012.
Le indagini condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Salerno e dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Vallo della Lucania, con l’aiuto della Tenenza di Sapri e della Sezione di Polizia Giudiziaria, riguardano alcuni episodi di sospetta irregolarità in merito a costruzioni immobiliari che avrebbero coinvolto il primo cittadino di Santa Marina, alcuni professionisti e imprenditori locali.
Secondo la ricostruzione della Procura, due imprenditori napoletani, titolari di una società immobiliare, avrebbero corrisposto a Fortunato 100.000 euro per il rilascio di un permesso a costruire in mancanza del preventivo e del necessario piano di lottizzazione. Il denaro sarebbe stato corrisposto dai due imprenditori napoletani tramite il tecnico incaricato della progettazione di alcuni fabbricati.
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