
Il potentino protagonista della quinta tappa del Giro D’Italia.
La frazione della Corsa Rosa da Praia a Mare a Potenza è stata particolarmente insidiosa e movimentata quanto carica di emozioni per i corridori, provati anche dalle avverse condizioni metereologiche.
203 chilometri con poca pianura e la dura salita della Montagna Grande di Viggiano a caratterizzare il finale.
Sono stati coinvolti oltre 30 comuni e la carovana rosa ha attraversato il lagonegrese passando per il senisese, la Val d’Agri fino al capoluogo. Negli ulrimi 50 metri Igor Arrieta, dopo esser caduto e aver anche sbagliato strada, rimonta su Afonso Eulalio,arrivato secondo e Maglia Rosa.
La pioggia battente non ha fermato le comunità che ha aspettato e sostenuto i partecipanti.
“Oggi abbiamo assistito a una vera e propria impresa sportiva – ha detto il Presidente Vito Bardi -. Vedere i ciclisti lottare contro le intemperie lungo i tornanti che portano a Potenza è stato il segno di una forza di volontà che appartiene profondamente al Dna del popolo lucano, pronto a rendere omaggio al sacrificio e alla determinazione degli atleti”.
Bardi ha sottolineato come il Giro d’Italia si confermi “una vetrina importante per il territorio che ha messo in mostra paesaggi dal fascino autentico. Lo sport è una leva di sviluppo su cui puntiamo molto. Il Giro prosegue la sua corsa ma resta nei lucani l’orgoglio di aver ospitato con dignità e calore una tappa che, tra avverse condizioni meteo e complessità del percorso, si è rivelata tra le più difficili e impegnative”.
Considerazioni che ha fatto proprie anche il vincitore di tappa, Igor Arrieta: “E’ stato complicato guidare la bici in queste condizioni ma proprio le difficoltà rendono più bella la mia vittoria”.
Domani ci sarà la tappa Paestum-Napoli, lunga 161 km, e la Corsa Rosa passerà anche per Salerno.





