Nessuna direttiva ad oggi è stata disposta dal Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca per quanto riguarda l’utilizzo delle spiagge libere, è ancora tutta un’incognita”.

A dichiararlo è Lia Amato, rappresentante per il Cilento del Co.Na.MaL, il Coordinamento Nazionale Mare Libero, che più volte, negli ultimi periodi, ha chiesto un incontro con il Governatore per discutere, in presenza dei balneari e delle associazioni dei cittadini, le linee guida da mettere in pratica per la prossima stagione estiva.

“Noi auspichiamo che si possa tenere in considerazione il giusto diritto di chi voglia usufruire delle spiagge libere – ha affermato Lia Amato – senza spendere alcuna quota. I concessionari di strutture balneari hanno il diritto di svolgere il loro lavoro senza però prevaricare i diritti dei liberi fruitori”.

A tal proposito il Coordinamento Nazionale durante lo scorso mese di aprile ha sottoposto all’attenzione di De Luca alcune proposte per l’utilizzo delle spiagge in vista della prossima stagione estiva.

” Sarebbe opportuno che le spiagge libere vengano controllate dai Comuni – ha continuato la responsabile Amato – tramite dei progetti sovvenzionati dallo Stato. Abbiamo proposto la stipula di convenzioni con i diversi gruppi di Protezione Civile o Associazioni di volontariato per la vigilanza delle spiagge. Inoltre sarebbe possibile utilizzate i cittadini percettori del reddito di cittadinanza sempre nell’esplicamento di tale sevizio”.

Un insieme di proposte che il Coordinamento ha inviato anche a tutti i Sindaci dell’area costiera del Cilento, da Agropoli a Sapri, per raggiungere una comunione d’intenti in materia.

“I Sindaci ancora non hanno risposto alle nostre proposte ha infine affermato Lia Amato – A questo punto ci auguriamo che le spiagge libere non vengano definitivamente monopolizzate dai balneari che rappresentano il vero potere in Italia”.

– Maria Emilia Cobucci –

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