Si è svolta oggi nel Teatro Stabile di Potenza una cerimonia durante la quale è stata conferita la Cittadinanza Onoraria all’Esercito Italiano per lo straordinario e determinante contributo prestato in favore della popolazione lucana colpita dal sisma del 23 novembre 1980 che provocò migliaia di morti, feriti e sfollati. Quella stessa notte, 35 Comuni, Potenza inclusa, vennero raggiunti dai militari dell’Esercito, tra cui quelli dell’allora 91° Battaglione Fanteria “Lucania” di stanza a Potenza che, nell’arco di poche ore dal sisma, erano intervenuti per prestare soccorsi. L’Esercito lavorò incessantemente per rimuovere le macerie, per salvare vite umane, per allestire tendopoli e cucine da campo montate per assicurare un pasto caldo ai terremotati. Ai militari spettò anche il gravoso compito di seppellire i morti, di ricucire gli strappi e le ferite del territorio facendo sentire quanto mai vicina ai cittadini la presenza dello Stato.

Da qui ha preso spunto l’iniziativa di deliberare, nel Consiglio comunale di Potenza del 19 novembre scorso, il conferimento della Cittadinanza Onoraria all’Esercito “per l’altissimo senso del dovere e il nobile spirito di solidarietà dimostrati dal proprio personale fornendo un contributo determinante alla generale opera di soccorso alle popolazioni della nostra regione duramente colpita dalla disastrosa calamità del sisma del 1980”.

L’evento, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale di Potenza d’intesa con lo Stato Maggiore dell’Esercito, si è svolto in forma ridotta e nel pieno rispetto delle misure volte a prevenire la diffusione del contagio da Covid, alla presenza del sindaco di Potenza Mario Guarente, del Prefetto Annunziato Vardè, del Comandante delle Forze Operative Sud Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, del Vice Comandante per il Territorio Generale di Divisione Roberto Angius e del Comandante territoriale dell’Esercito in Basilicata Colonnello Augusto Gravante. Il momento più significativo della cerimonia si è avuto con la consegna di una targa riportante la motivazione della cittadinanza onoraria da parte del sindaco Guarente al Generale Tota.

“Grazie a nome dell’Esercito Italiano per quest’altissimo riconoscimento ricevuto a distanza di quarant’anni quale segno tangibile della stima e dell’affetto indelebile della Comunità lucana  – ha dichiarato il  Generale– In queste ore drammatiche segnate dalla pandemia che ha colpito anche il nostro Paese, l’Esercito insieme alle Forze dell’Ordine continua ad operare con impegno senza sosta al fianco dei cittadini, senza risparmio di energie con orgoglio e grande umanità, garantendo il controllo del territorio, assicurando il rispetto delle norme anti contagio e, nell’ambito dell’Operazione Igea che prevede l’impiego di team sanitari interforze, allestendo gli ospedali da campo e somministrando i tamponi molecolari attraverso postazioni ‘Drive Trough-Difesa’, come quella allestita dietro l’ospedale di Potenza, che hanno eseguito ad oggi oltre 69400 tamponi”.

– Chiara Di Miele –

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