Su proposta del sindaco Marco Zipparri, l’Amministrazione comunale di Marsicovetere ha conferito la cittadinanza onoraria al dott. Vincenzo Capuano, stimato cardiologo, scrittore ed autore di diverse opere, tra cui la recente pubblicazione di “Zero non esiste. Ritorno in Val d’Agri“. La motivazione addotta dal sindaco Zipparri: “Quale riconoscimento e gratitudine per il prezioso contributo profuso nel rappresentare nei suoi scritti il forte attaccamento alla Val d’Agri ed in particolare a Marsicovetere e nel voler raccontare alle giovani generazioni il percorso di trasformazione di questo territorio, percorso sapientemente descritto con riferimenti puntuali al dinamismo del Consorzio di Bonifica dell’Alta Val d’Agri“.

L’autore, infatti, racconta nelle pagine del suo libro, attraverso una narrazione autobiografica (avendo trascorso l’infanzia a Villa d’Agri), le tappe fondamentali dell’ascesa economica della Val d’Agri attraverso il suo sviluppo agricolo/rurale e l’evoluzione della sua civiltà contadina nel corso del tempo. La sua è una visione realistica, lucida, intelligente ancora oggi tangibile attraverso le opere civili realizzate dall’Ente consortile. La narrazione è arricchita di annotazioni personali, relative all’infanzia felice dell’autore trascorsa tra Viggiano e l’antica “Pedali”, del suo amore rispettoso e profondo per il padre Eduardo, la madre Vittoria e i suoi fratelli, del suo attaccamento ai luoghi antichi della Lucania, ai suoi colori e ai profumi che si alternano dalla notte dei tempi con il cangiare delle stagioni.

Un racconto delicato che apre squarci importanti sulla storia della Basilicata, dall’Unità d’Italia agli anni più recenti, citando il contributo magistrale di personalità come Eugenio Azimonti, Giustino Fortunato, Manlio Rossi Doria, Lino Zecchettin, Carlo Levi, Rocco Scotellaro. Il testo documenta così la “risurrezione” di una zona d’Italia dimenticata e sottosviluppata, che oggi si è evoluta grazie al proficuo, appassionato e competente contributo di persone come Eduardo Capuano, padre del cardiologo, le quali hanno saputo interpretare il momento storico ponendo le basi per una futura crescita dell’intero territorio della Val d’Agri.

La scelta ricaduta sul dottor Capuano è legata non solo al suo impegno nell’ambito della medicina – ha voluto ribadire il sindaco Zippari -, ma altresì nella sua attività di studioso e storico conoscitore della Val d’Agri. La sua opera letteraria dal titolo ‘Zero non esiste. Ritorno in Val d’Agri’, pubblicata quest’anno, è un autentico racconto ed un importante documento sulla storia della Val d’Agri ed in particolare sulla genesi dell’istituzione del Consorzio di Bonifica Alta Val d’Agri, che ha rappresentato per l’allora ‘Pedali’, oggi Villa d’Agri di Marsicovetere, un volano di crescita culturale, infrastrutturale e sociale“.

L’opera letteraria verrà presentata in una cerimonia ufficiale, presso la Biblioteca comunale di Marsicovetere, in occasione della quale verrà consegnata al dottor Capuano, “scrittore dalla penna amabile“, una preziosa pergamena quale simbolo di attestazione di stima dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Marsicovetere. La cerimonia verrà presentata nell’ambito delle attività culturali e di promozione del territorio del Rotary Club Val d’Agri, il cui presidente Angelo Petrocelli ha conferito al dottor Capuano la qualifica di socio onorario del Club, ribadendo le stesse motivazioni.

– Paola Federico –

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