Come da tradizione, a Sanza il 2 luglio viene ricordata la Spedizione dei Trecento e della figura di Carlo Pisacane, con lo spirito di esaltazione dei valori e delle gesta di uomini che credevano nel sogno di realizzare un Paese unito, una nuova Nazione, il sogno dell’Unità nazionale. A Sanza infatti, dopo l’eccidio dei trecento avvenuto il 1° luglio del 1857 a Padula, si concluse la tragica fine della Spedizione con la morte di Carlo Pisacane.

L’Amministrazione comunale di Sanza, guidata dal sindaco Vittorio Esposito, considerando le circostanze relative alle attuali disposizioni di sicurezza in merito all’emergenza Covid-19, adottando tutte le necessarie misure di contenimento e distanziamento, ha doverosamente promosso un momento di ricordo dei fatti del 2 luglio 1857, con una cerimonia molto sobria, che si terrà giovedì 2 luglio alle ore 10.00 presso il Cippo di Pisacane sulla Statale 517 con la deposizione di una corona d’alloro alla presenza del parroco, don Giuseppe Spinelli, del Comandante della Stazione Carabinieri di Sanza, Luogotenente Antonio Russo, con il Comandante della Stazione Carabinieri Forestali, Marco Mirra.

Ad intonare le note del silenzio con l’armonica sarà il signor Sabino Curcio. I partecipanti sono tenuti ad indossare la mascherina.

– Paola Federico –

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*