E’ finita la sospensione ed è tornato a lavorare il dottore Alessandro Marra, medico in servizio all’Hospice “Il Giardino dei Girasoli” di Eboli sospettato di aver “accelerato” la morte del paziente Carmine Giannattasio di Battipaglia, avvenuta il 18 gennaio 2018. Nel giugno dello scorso anno i giudici del Riesame avevano disposto per Marra l’interdizione dall’esercizio medico, ritenendo sussistenti, sulla scorta delle indicazioni della Cassazione, i gravi indizi di colpevolezza nei suoi confronti.

Invece ieri mattina, come si legge sul quotidiano “La Città di Salerno“, il medico originario di Roccapiemonte è rientrato in reparto in attesa dell’esito del processo. Marra, infatti, dovrà affrontare un giudizio in Corte d’Assise con l’accusa di omicidio volontario.

Marra lavora sia al Pronto Soccorso che nel reparto di Medicina.

Sono rientrati in servizio anche altri medici che, invece, verranno processati in Tribunale e sono accusati di aver rubato dei farmaci e di aver mentito riguardo ad alcune visite ai malati oncologici perchè, secondo la Procura, non si presentavano a casa dei pazienti.

– Chiara Di Miele –


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