Questa mattina, presso la caserma “M.C. Gerardo Forlenza C.V.M.”, alla presenza del Comandante Regionale, Generale di Brigata Salvatore De Benedetto, il Comando Regionale Basilicata della Guardia di Finanza ha celebrato il 243° Anniversario della Fondazione del Corpo.

All’evento hanno preso parte gli Ufficiali ed i Comandanti di Reparto alla sede di Potenza, una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia e del Consiglio di Base di Rappresentanza ed un’aliquota di personale delle varie categorie in servizio nel capoluogo lucano.

Il Comandante Regionale, dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del giorno del Comandante Generale, ha tenuto un breve discorso sull’impegno operativo dei militari nella lotta ai fenomeni di illegalità: evasione, elusione, frodi fiscali, sprechi di risorse pubbliche, riciclaggio di denaro “sporco”, contraffazione e traffici illeciti.










L’incontro è stato propizio per la consegna di alcune ricompense di ordine morale ai militari che si sono maggiormente distinti nell’assolvimento dei compiti d’Istituto. La ricorrenza dell’Anniversario, inoltre, è stata l’occasione per tracciare un bilancio dell’attività operativa svolta dai dipendenti Reparti del Corpo, nei primi 5 mesi del 2017.

Le unità operative del Corpo della Basilicata hanno concluso 332 deleghe d’indagine dell’Autorità Giudiziaria ordinaria. Del totale delle deleghe pervenute, 36 hanno interessato il comparto dei reati tributari, 30 incarichi investigativi sono riferibili al settore della spesa pubblica (26 di essi hanno riguardato reati contro la Pubblica Amministrazione).

Le attività operative sono state indirizzate verso i 3 obiettivi strategici affidati al Corpo: lotta all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali; tutela della spesa pubblica; contrasto alla criminalità economico-finanziaria.

Sono stati eseguiti 155 interventi mirati che hanno consentito di denunciare 37 responsabili di reati fiscali. Sono stati individuate 32 persone, che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al fisco ed hanno sottratto alla tassazione più di 13 milioni di euro. 10 sono i datori di lavoro che hanno impiegato 14 lavoratori in “nero” e 44 irregolari. Sono stati, inoltre, sequestrati 18 apparecchi terminali 11 punti clandestini di raccolta scommesse.

Relativamente al settore della tutela della spesa pubblica, sono stati eseguiti 118 interventi complessivi, che hanno interessato i più importanti flussi di spesa, dalla sanità alla previdenza, dai fondi comunitari agli incentivi nazionali, dalle prestazioni sociali agevolate agli appalti. L’ammontare delle risorse pubbliche indebitamente richieste o percepite da parte dei 48 responsabili è stato di oltre 2,3 milioni di euro. Inoltre, nell’ambito dei 5 accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, sono stati segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per più di 15,6 milioni di euro. Infine, è stato sottoposto a sequestro preventivo un complesso alberghiero per un valore pari a 8 milioni di euro.

Sempre nei primi 5 mesi del 2017, sono stati svolti 7 accertamenti patrimoniali nei confronti di 48 soggetti, che hanno consentito di effettuare proposte di sequestro per un valore complessivo di circa 115mila euro.

Nella settore della tutela della proprietà intellettuale, le attività delle Fiamme Gialle Lucane hanno permesso di sequestrare complessivamente 167mila articoli contraffatti, recanti falsa indicazione di origine o pericolosi, denunciando all’Autorità Giudiziaria 6 responsabili.

– Paola Federico –

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