dillo-con-salvini (1)Il gruppo “Noi con Salvini – Vallo di Diano” lancia l’iniziativa “Dillo a noi con Matteo Salvini” che ha come obiettivo quello di portare avanti le battaglie e aiutare i cittadini ad affrontare eventuali problemi che possono avere con la pubblica amministrazione ed in particolar modo con gli amministratori comunali.

Il cittadino, tramite la casella di posta elettronica dillonoiconsalvini@libero.it, potrà segnalare un problema che riguarda il suo paese e  ricevere così supporto dal gruppo. Le problematiche possono essere le più disparate come ad esempio una strada dissestata o un parco giochi abbandonato.

“Penso che l’ idea sia molto valida perchè i cittadini troppe volte si sentono presi in giro da una classe politica assente – ha dichiarato Giuseppe Vitolo, portavoce del gruppo “Noi con Matteo Salvini- Vallo di Diano” – Noi crediamo che sia uno strumento molto valido per dare una mano a tutte quelle persone che sono in difficoltà e poi può essere un mezzo di denuncia particolarmente efficace. Ci sono delle problematiche – ha continuato – nel nostro territorio che quasi nessuno tocca  e magari fa finta di niente perchè non sono utili ai fini elettorali e hanno poca risonanza mediatica. Per la prima volta non è il cittadino a rincorrere il politico di turno per chiedere qualcosa che rientra tra i suoi diritti”.

“Questa volta invece – ha concluso Vitolo – è un gruppo di giovani che si fa “cittadino” facendo sentire la sua voce nelle stanze del potere e facendo battaglie per i diritti delle persone”.

– redazione –


 

Un commento

  1. massimo lorenzi says:

    Ma questo “signore” da cui prende il nome il movimento non aveva una spiccata e congenita idiosincrasia verso i meridionali?
    E non era colui che in un filmato di qualche tempo addietro intonava con i suoi sgherri “celoduristi” il seguente motivetto:
    -Senti che puzza scappano anche i cani
    stanno arrivando i napoletani

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*